Zio Toni svela cosa si aspetta da Rafael Nadal nel 2023



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Zio Toni svela cosa si aspetta da Rafael Nadal nel 2023

Rafael Nadal ha vissuto una stagione a due facce. Il fuoriclasse spagnolo ha lasciato tutti a bocca aperta nei primi mesi del 2022, dimostrando per l’ennesima volta di essere una leggenda vivente. L’ex numero 1 del mondo si è infatti aggiudicato gli Australian Open e il Roland Garros, allungando su Novak Djokovic e Roger Federer nella classifica all-time degli Slam.

Il 36enne di Manacor ha espresso un gran tennis anche sull’erba di Wimbledon, ma uno strappo agli addominali gli ha impedito di giocare la semifinale contro Nick Kyrgios. Quell’infortunio ha inciso anche sulla sua preparazione per gli US Open, dove non è riuscito ad andare oltre gli ottavi di finale.

Gli ultimi tornei del 2022 non hanno sorriso all’iberico, uscito di scena prematuramente sia nel Masters 1000 di Parigi-Bercy che alle ATP Finals di Torino. Rafa, che ha appena concluso il suo tour di esibizioni in Sudamerica, inizierà a breve la preparazione per la prossima stagione.

Il maiorchino sarà chiamato a difendere moltissimi punti nella prima parte del 2023.

Rafa Nadal è ancora motivato

In una breve intervista concessa al ‘Diario de Mallorca’, Toni Nadal ha analizzato nel dettaglio le prospettive di Rafa: “Per fortuna, il trattamento al piede a cui Rafael Nadal si è sottoposto dopo il Roland Garros ha sortito gli effetti sperati.

Era un passaggio cruciale per il prosieguo della sua carriera. Purtroppo, l’infortunio agli addominali gli ha impedito di esprimersi al meglio nella seconda parte della stagione. Sono convinto che il 2023 sarà un grande anno per Rafa.

Ci saranno 8-10 giocatori in lotta per i titoli più importanti”. Durante il suo tour in Sudamerica, Nadal ha criticato il tennis moderno: “Oggi non esistono più colpi di transizione, tutte le palle vengono colpite allo scopo di fare il vincente.

Non sto dicendo che andrebbe cambiato qualcosa, ma non sono un fan di questo tipo di gioco. Mi piacerebbe vedere un tennis che offra più soluzioni, oltre a stili di gioco più diversificati. A causa delle palline e di come sono fatti i campi, i giocatori hanno tutti uno stile molto simile”. Photo credit: Getty Images