"Sono una persona realista": Rafael Nadal fa chiarezza sul futuro e sul ritiro



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"Sono una persona realista": Rafael Nadal fa chiarezza sul futuro e sul ritiro

Tra passato e presente: è l’analisi che Rafael Nadal ha fatto in Argentina. Atterrato in Sud America per delle esibizioni, accompagnato da Casper Ruud, il tennista spagnolo ha parlato delle nuove generazioni e del tennis moderno, facendo chiarezza anche sulla sua presenza nel futuro prossimo del tennis.

“Nessuno è più importante dello sport stesso. Ogni anno ci saranno quattro campioni del Grande Slam, più campioni di tornei storici come il Masters 1000, ma è una realtà che abbiamo tre giocatori che hanno fatto cose che non erano state fatte in passato.

La prossima generazione dovrà forgiare il proprio percorso giorno dopo giorno; il tempo genererà altre grandi stelle, anche se abbiamo già nuovi giocatori che hanno vinto i Grandi Slam”, ha detto lo spagnolo nella conferenza stampa che precede l’evento in terra argentina, come riportato da Punto de Break.

Altro passaggio è stato sul ritiro, che non è vicino, ma neanche così lontano: “Sono una persona abbastanza realista, verrà il momento in cui dovrà arrivare, sono pronto per la mia prossima vita fuori dal tennis, non credo che sarà un problema per me, al di là del processo di adattamento a tutti i cambiamenti.

Ho molte cose importanti nella mia vita che mi rendono felice al di là del tennis, il tennis è stato solo una parte di questa. Non credo che la mia fine possa arrivare nel prossimo futuro"

Il tennis moderno

Nadal, giocatore arrivato nel circuito nei primi anni Duemila, ha parlato anche del tennis moderno e di alcune sue lacune, come la mancanza di varietà: “A mio parere, come spettacolo, mi piacerebbe vedere un tennis che offra più opportunità, stili di gioco più diversi.

Tutto sta andando troppo veloce per proporre qualcosa di diverso, per avere il tempo di pensare, come potrebbe accadere sulla terra battuta. Il tennis è cambiato, quando sono arrivato al circuito si giocava in modo diverso, la Big3 si è dovuta adattare per continuare ad essere competitiva e migliorare.

Le cose sono andate molto bene per me, non posso lamentarmi, ma mi piace di più un altro tipo di sport dove si preparano le giocate”. Photo credits: @ATPTour_ES (Twitter)