Zio Toni: "Vi spiego perché le ATP Finals sono così ostiche per Rafael Nadal



by   |  LETTURE 2107

Zio Toni: "Vi spiego perché le ATP Finals sono così ostiche per Rafael Nadal

La stagione di Rafael Nadal si è conclusa con l’affermazione in due set ai danni di Casper Ruud alle ATP Finals di Torino. Quella dello spagnolo è stata una vittoria ininfluente, visto che era già stato estromesso dalla corsa alle semifinali.

L’ex numero 1 del mondo era stato battuto in due set sia da Taylor Fritz che da Felix Auger-Aliassime, dovendo rimandare per l’ennesima volta l’appuntamento con il primo trionfo nel torneo dei Maestri. Dopo una prima parte di stagione semplicemente formidabile, che gli ha regalato ben due Slam (gli Australian Open e il Roland Garros), gli infortuni sono tornati ad ostacolare il cammino di Rafa.

Il 36enne di Manacor non ha potuto giocare la semifinale di Wimbledon contro Nick Kyrgios a causa di uno strappo agli addominali. Quella battuta d’arresto ha influenzato anche il suo percorso di avvicinamento agli US Open, dove si è arreso negli ottavi ad uno scatenato Frances Tiafoe.

Ai microfoni di Eurosport, Toni Nadal ha rivelato perché suo nipote ha quasi sempre faticato alle ATP Finals.

L'analisi di zio Toni

“Le ATP Finals sono il torneo più ostico per Rafael Nadal” – ha esordito Toni senza giri di parole.

“Negli Slam ha più tempo per trovare il giusto ritmo e – se riesce a passare la prima settimana – diventa uno dei favoriti per la vittoria finale. Alle ATP Finals il meccanismo è completamente diverso.

Ti trovi ad affrontare uno dei migliori al mondo fin dalla prima partita, il che rende tutto più difficile” – ha aggiunto. Zio Toni è sceso poi nel dettaglio: “Prendiamo come esempio gli Australian Open 2022.

Rafa non ha espresso un gran tennis nei primi tre round, ma con il passare dei giorni ha acquisito fiducia e il suo livello si è alzato sempre di più”. Aggiudicandosi i primi due Major del 2022, Nadal ha allungato su Novak Djokovic e Roger Federer nella classifica all-time.

Il serbo ha accorciato il gap trionfando a Wimbledon per la quarta volta di fila, la settima in assoluto. Nole proverà l’aggancio già agli Australian Open 2023. Photo credit: Getty Images