Oggi Nadal vs Aliassime: Roddick svela chi è favorito e perché



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Oggi Nadal vs Aliassime: Roddick svela chi è favorito e perché

Nel corso di una diretta su Tennis Channel, l’ex numero 1 del mondo Andy Roddick è stato chiamato ad esprimersi sulla sfida che contrapporrà Rafael Nadal e Felix Auger-Aliassime alle Nitto ATP Finals. Il torneo è partito nel peggiore dei modi per entrambi – sconfitti, rispettivamente, da Taylor Fritz e Casper Ruud –, ma c’è possibilità di rifarsi e tentare addirittura il colpaccio.

In termini statistici, ad oggi gli head-to-head tra i due danno ragione allo spagnolo (2 vittorie su 2 incontri), ma a detta di Roddick ciò che conta di più è lo stato di forma attuale, ritenendo che i numeri lasciano un po’ il tempo che trovano.

Ragion per cui, secondo l’ex campione statunitense, Nadal questa volta partirà sfavorito, anche in virtù della superficie su cui si gioca che non si addice molto alle sue caratteristiche: “Sì, la forma conta.

Si possono avere le statistiche di una vita e quelle creano un'eredità. Ma quello che è successo negli ultimi tre mesi determina chi è il favorito. Sono d'accordo con Jim [Courier], questo è il periodo dell'anno che Rafa preferisce di meno.

Queste superfici di gioco non lo supportano molto” .

Nadal: “Inizio in salita, ma ho ancora chance”

Da Parigi-Bercy a Torino il risultato non cambia. Anzi. Contro Tommy Paul aveva vinto il primo set prima di sciogliersi nel tie-break e di lasciare andare completamente il terzo.

Contro Taylor Fritz, giocatore di caratura completamente differente, realisticamente ha resistito solo un set. Emblematico il 7-6 (3) 6-1 finale. Nadal è ancora alle prese con una lenta riabilitazione nel circuito maggiore dopo la 'cattiva' parentesi nordamericana e la fugace apparizione in Laver Cup.

“Credo di aver giocato un buon primo set. Il servizio ha funzionato bene. Lui ha giocato una partita incredibile, quindi non posso fare altro che complimentarmi. Il primo break nel secondo set ci può stare, il secondo no.

Ho bisogno di giocare più partite a questo livello, anche perché mi sto allenando bene. Credo sia una cosa perfettamente normale”, aveva spiegato in conferenza stampa. “Probabilmente non è per me il torneo ideale e non è neanche facile rientrare nel circuito dopo qualche mese di stop, soprattutto se non hai le giuste sensazioni in campo.

Contro avversari così forti su una superficie che non ti dà possibilità di sbagliare, i piccoli dettagli possono fare la differenza e un giocatore che ha più consapevolezza nei propri mezzi in questo momento vince” .

Nadal non è ancora fuori ovviamente dalla lotta per le semifinali. Anche se la strada appare decisamente in salita. “Non è stato l'inizio che avevo sperato, ma ho ancora una chance in questo torneo. Cosa ho migliorato rispetto a Parigi? Non molto, guardando il risultato”, aveva dichiarato sorridendo forse sarcasticamente.

“In allenamento mi sento competitivo, le partite però sono tutta un'altra storia. Ripeto, contro i giocatori di alta classifica i dettagli fanno la differenza. Lui ha servito in maniera straordinaria, è stato sempre aggressivo, ha sbagliato poco” .

Ad attenderlo adesso ci sarà Felix Auger-Aliassime, supervisionato da zio Toni. “Sarà un match come tutti gli altri, perché con questa formula non vai fuori se perdi la prima partita. Dovrò semplicemente provare a fare meglio sperando di essere pronto.

Lui ha chiuso la stagione vincendo tre tornei di fila, giocando a un livello altissimo, quindi sarà una grande sfida per me”, aveva concluso Nadal. Photo Credits: Getty Images