I numeri parlano chiaro: è il peggior momento della carriera di Rafael Nadal



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I numeri parlano chiaro: è il peggior momento della carriera di Rafael Nadal

Rafael Nadal è in un momento molto complicato in termini di fiducia e ritmo sul campo, che potrebbe offuscare un 2022 tanto difficile quanto fortunato per lui. Dopo aver perso all'esordio nelle ATP Finals 2022 contro Taylor Fritz, il tennista spagnolo inanella suo malgrado la sua terza sconfitta consecutiva (dopo aver perso contro Frances Tiafoe agli US Open e Tommy Paul al Paris-Bercy), cosa che non accadeva da quando cadde di fila nel 2009 contro Soderling nella storica sconfitta al Roland Garros, Nikolay Davydenko e Novak Djokovic, nell'edizione di quell'anno del master.

Tre sconfitte di fila, i dettagli della crisi

Tuttavia, se guardiamo a quando Rafa ha perso tre partite in tre diversi tornei, dobbiamo tornare al 2004, quando venne sconfitto da David Ferrer (Stoccarda), Lleyton Hewitt (Canada) e l'argentino Chela (Cincinnati).

Per lo spagnolo, Taylor Fritz ha rappresentato in questa stagione una bestia nera, avendolo già sconfitto seppur infortunato nella finale di Indian Wells. Rafael Nadal cercherà di prolungare la sua presenza alle finali ATP 2022 in una partita che potrebbe essere la vita o la morte contro Félix Auger-Aliassime.

Entrambi partiti da favoriti prima dell'inizio del girone, ora sono contro le corde e senza margini di errore. Lo spagnolo ha accumulato tre sconfitte consecutive e arriva privo di ritmo e fiducia in un match in cui affronterà il giovane canadese, consigliato proprio dallo zio Toni Nadal e desideroso di ottenere una vittoria che gli permetta di sognare il titolo a Torino.

Rafa, se dovesse vincere il titolo delle Finals per la sua prima volta in carriera, tornerebbe al numero 1 centrando una delle maggiori imprese della già leggendaria carriera. Anche se la strada appare decisamente in salita.

"Non è stato l'inizio che avevo sperato, ma ho ancora una chance in questo torneo. Cosa ho migliorato rispetto a Parigi? Non molto, guardando il risultato" ha detto sorridendo. "In allenamento mi sento competitivo, le partite però sono tutta un'altra storia.

Ripeto, contro i giocatori di alta classifica i dettagli fanno la differenza. Lui ha servito in maniera straordinaria, è stato sempre aggressivo, ha sbagliato poco", ha dichiarato in conferenza stampa il maiorchino.

(Photo by Christophe ARCHAMBAULT / AFP)