Zio Toni spiega quando potrebbe ritirarsi Rafael Nadal

Il trainer spagnolo ha parlato molto di suo nipote in una intervista

by Giuseppe Di Lauro
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Zio Toni spiega quando potrebbe ritirarsi Rafael Nadal

Rafael Nadal può dividere certamente la sua stagione 2022 in due parti. La prima è stata ai limiti della perfezione dove è riuscito a vincere il 250 di Melbourne prima di trionfare in un Australian Open incredibile rimontando in finale di due set Daniil Medvedev e salvando tre palle break al terzo set per poi aggiudicarsi Acapulco e successivamente il Roland Garros in finale contro Casper Ruud.

La seconda molto a singhiozzo dove il maiorchino è stato tormentato dai soliti infortuni che lo hanno limitato facendogli saltare, tra le altre, la semifinale di Wimbledon contro Nick Kyrgios.
Dello spagnolo ha parlato suo zio Toni in una intervista al quotidiano As che ha fatto il punto della situazione su di lui parlando anche di un ipotetico ritiro nei prossimi anni e dell’emozione che ha provato nel vedere Roger Federer lasciare il tennis giocato "Ho vissuto quel momento con grande emozione.

Un addio come quello di Roger Federer è una cosa dolorosa, anche se sapevo che questo momento era sempre più vicino a causa dei continui infortuni che ha avuto quest'anno” -debutta Toni Nadal- “Cosa possiamo dire di Roger? In tutti questi anni è stato un punto di riferimento per tutti.

Avrei voluto che lo svizzero continuasse a giocare per un altro anno. Non solo per il significato che ha per il tennis in generale, ma anche per l'importanza della sua figura per questo sport. È stato una delle più grandi icone della storia”.

Tornando a suo nipote Rafa, il trainer iberico parla di come questo 2022 sia stato difficile per lui nonostante i due trionfi negli slam "Ha avuto un anno piuttosto complicato a causa dei continui problemi fisici di cui ha sofferto negli ultimi mesi.

Nonostante ciò, ha ottenuto buoni risultati in tornei importanti come l'Australian Open o il Roland Garros, ma c'è sempre quella piccola spina nel fianco di quella che avrebbe potuto essere la sua stagione se non si fosse infortunato.

A Wimbledon si è dovuto ritirare in semifinale dopo aver giocato ad alto livello. Anche agli US Open ha avuto qualche problema".

Toni risponde alla domanda sull'ipotetico ritiro dal tennis

C’è stata poi la domanda fatidica sul futuro di Rafa "Non so quanto tempo rimanga a mio nipote nel circuito.

Credo che lo farà quando vedrà che non ha alcuna possibilità di vincere. Una volta che si presenterà a un torneo sapendo di non avere alcuna possibilità di vincere, penso che allora dirà che non giocherà più.

Ha vinto troppo nel corso degli anni per ritirarsi male. In conclusione, credo che Rafa si ritirerà a seconda del suo fisico, delle sue possibilità e dei suoi avversari”. Una parola l’ha spesa anche per Casper Ruud capace quest’anno di raggiungere due finali slam “Casper è uno dei migliori tennisti del circuito.

Lo sta dimostrando da due anni a questa parte. È un giocatore già consolidato e la verità è che può giocare perfettamente su qualsiasi superficie. Ha battuto molti giocatori top ten ed è stato in grado di giocare due finali del Grande Slam.

Non tutti possono farlo. È vero che ha perso entrambi. Nel primo contro Nadal non ha avuto quasi nessuna possibilità e ha perso in modo clamoroso. Con Alcaraz a Flushing Meadows è stato diverso. Aveva le sue possibilità di vittoria.

È un giocatore che lotterà per i grandi titoli e forse lotterà anche per il numero uno del mondo. Oltre a essere un buon tennista, è anche una persona fantastica" ha concluso Toni Nadal.

Rafael Nadal
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