Zio Toni: "Rafael Nadal non guarda i risultati di Alcaraz e Djokovic"



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Zio Toni: "Rafael Nadal non guarda i risultati di Alcaraz e Djokovic"

Il 2022 ha regalato a Rafael Nadal grandissime soddisfazioni. Dopo un 2021 ricco di intoppi e chiuso anzitempo, quest’anno lo spagnolo ha messo in bacheca due titoli dello Slam. L’ex numero 1 del mondo si è infatti imposto agli Australian Open e al Roland Garros, dimostrando per l’ennesima volta di essere una leggenda vivente.

La rimonta ai danni di Daniil Medvedev a Melbourne resterà impressa nella memoria dei fan per tantissimo tempo, così come la vittoria contro Novak Djokovic a Parigi. Il 36enne di Manacor si è procurato uno strappo agli addominali a Wimbledon, dove andava a caccia del suo terzo sigillo.

Quell’infortunio gli ha impedito di giocare la semifinale contro Nick Kyrgios e lo ha condizionato nel suo percorso di avvicinamento agli US Open. Il 22 volte campione Slam si è presentato a New York in condizioni precarie ed è uscito di scena già negli ottavi contro Frances Tiafoe.

Intervistato da ‘AS’ in questi giorni, Toni Nadal ha analizzato il 2022 di Rafa e ha negato che l’ascesa di Carlos Alcaraz possa aver distratto suo nipote.

Toni Nadal fa chiarezza

“Rafael Nadal non pensa affatto a ciò che fanno gli altri giocatori.

Rafa ha sempre giocato per se stesso, non si chiede cosa stiano facendo Carlos Alcaraz o Novak Djokovic” – ha dichiarato Toni. “Mio nipote accetta i risultati degli altri tennisti e lavora sodo per riuscire a batterli” – ha aggiunto.

Toni ha comunque speso belle parole per Alcaraz: “In pochi mesi, ha ottenuto quello che tanti giocatori sognano di vincere in un’intera carriera. Il suo record di precocità sarà veramente difficile da battere.

Mi avevano parlato di lui fin da quando aveva 12-13 anni e io lo avevo visto giocare per la prima volta quando ne aveva 14-15. Mi aveva subito impressionato. Ha una velocità di braccio e una rapidità di gambe che non sono comuni nel circuito maggiore.

Parliamo di un giocatore straordinario, destinato a fare grandissime cose nei prossimi anni”. ‘Carlitos’ è tornato in campo ad Astana, ma è stato sconfitto all’esordio da David Goffin.