"Se ne va una parte di me": Nadal oltre ogni rivalità, il commovente saluto a Federer



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"Se ne va una parte di me": Nadal oltre ogni rivalità, il commovente saluto a Federer

Negli occhi di Nadal abbiamo potuto ammirare l'umanità, la sincerità. La stima nei confronti di un amico, prima che di un rivale. Il rivale. Il campionissimo spagnolo si è sciolto dopo il match di addio di Federer.

Un momento emozionante, toccante, che ridefinisce ancora una volta la grandezza del campionissimo spagnolo. Che probabilmente avrebbe voluto regalare un'ultima gioia al venti volte campione Slam. "Diciamo che la prima di servizio non ha funzionato molto bene" ha spiegato nel corso della conferenza stampa.

"In generale credo sia stata una partita molto complicata. Sono partito anche con un doppio fallo. Sentivo la pressione, ero teso ed emozionato. Alla fine l'atmosfera era diventata incredibilmente emotiva. Per me è stato un grandissimo onore poter partecipare in prima persona a questo evento.

Con il ritiro di Federer se ne va una parte di me. Vedere la sua famiglia sugli spalti è stata un'emozione incredibile" Nadal, chiaramente fuori condizione e con la testa da tutt'altra parte, ha raccontato comunque le emozioni di una giornata surreale e probabilmente irripetibile.

"Con Roger è stato un viaggio lungo e positivo. Abbiamo iniziato quando sono entrato nel Tour e quando lui era il migliore ed era sempre lì. Improvvisamente siamo diventati rivali. Ci rispettiamo molto, le nostre famiglie si vogliono bene, crescendo il nostro rapporto è migliorato giorno dopo giorno.

Abbiamo capito di avere tante cose in comune, anche se in campo siamo sempre stati molto diversi. Questo ha reso la nostra rivalità così speciale" Da nemici, quanto meno in campo, ad amici. "Nella vita personale e nella vita familiare probabilmente siamo sempre stati molto simili.

Ecco perché ci sentiamo molto liberi quando ci confrontiamo e abbiamo fiducia e rispetto l'un l'altro. Mi sento sicuro a parlare con lui ed è una cosa splendida dopo tutto quello che abbiamo affrontato negli anni.

Sono molto orgoglioso di aver fatto parte della sua carriera, ma lo sono ancora di più perché posso reputarlo un amico" ha spiegato.