'Non aveva la solita energia': Corretja analizza la sconfitta di Rafael Nadal

La corsa di Rafael Nadal agli US Open 2022 non è andata oltre il quarto turno

by Simone Brugnoli
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'Non aveva la solita energia': Corretja analizza la sconfitta di Rafael Nadal

La corsa di Rafael Nadal agli US Open 2022 non è andata oltre il quarto turno. Il fuoriclasse spagnolo non ha espresso un gran tennis a New York quest’anno, complice anche una preparazione non ottimale. Lo strappo agli addominali patito a Wimbledon lo ha costretto a rimanere fermo per diverse settimane, oltre ad avergli impedito di giocare il Canadian Open.

La prematura eliminazione a Cincinnati ha fatto il resto. Il livello di Rafa è stato piuttosto basso fin dal primo round e – a differenza di tante altre volte – non è salito con il passare dei giorni.

Uno scatenato Frances Tiafoe lo ha regolato in quattro set e lo ha obbligato a lasciare la Grande Mela prima del previsto. Indipendentemente da questa battuta d’arresto, il 2022 del maiorchino resta comunque straordinario.

Il 36enne iberico si è infatti aggiudicato gli Australian Open e il Roland Garros, diventando il primo uomo nella storia a vincere 22 Slam. Come se non bastasse, Nadal ha ancora buone possibilità di chiudere l’anno in vetta al ranking ATP.

Il parere di Corretja e Wilander

Ai microfoni di Eurosport, Alex Corretja ha analizzato la prestazione di Rafa Nadal contro Tiafoe: “Onestamente, ho avuto la sensazione che Rafa non fosse al meglio fisicamente. Non aveva la solita energia, quella che gli permette di comandare il gioco e di allontanare il suo avversario dal campo.

Ha lottato fino all’ultimo, ma arrivava sempre un po’ in ritardo sulla palla e si è trovato a disagio contro un giocatore che spinge molto come Tiafoe. Il fatto di aver giocato pochi match durante l’estate potrebbe aver inciso, gli mancava un po’ di ritmo.

In ogni caso, è un miracolo che Nadal sia riuscito a conquistare gli Australian Open e il Roland Garros quest’anno. È un grandissimo esempio per chiunque si avvicini al nostro sport”. Gli ha fatto eco Mats Wilander: “Rafa mi è parso un po’ lento negli spostamenti, era come se non riuscisse a leggere bene il gioco di Tiafoe. Il suo 2022 resta comunque un anno incredibile”.

Rafael Nadal Us Open
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