"Non tutti i giorni sono uguali": Nadal analizza la vittoria con Gasquet

Nadal parla dopo la diciottesima vittoria consecutiva contro Gasquet nel circuito maggiore. Il maiorchino si sofferma anche sulla questione coaching e su Tiafoe, prossimo avversario

by Perri Giorgio
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"Non tutti i giorni sono uguali": Nadal analizza la vittoria con Gasquet

Richard Gasquet si dimostra ancora terreno fertile per Rafa Nadal, che raggiunge quota diciotto successi consecutivi nel circuito maggiore. Il quattro volte campione del torneo, che domina i primi due set e che concede qualcosa solo ai piedi del traguardo, affronterà agli ottavi di finale Frances Tiafoe, giustiziere di Diego Schwartzman.

"Penso sia stata la mia miglior partita del torneo fino a ora" ha detto il fenomeno spagnolo in conferenza stampa. "Peraltro è anche la prima volta che vinco in tre set e che non passo troppo tempo in campo, questo può essere sempre utile in un torneo dello Slam.

Diciamo che lui ha alzato il livello del gioco nel terzo set e ha cambiato tante cose, ma ovviamente sono felice di non essermi distratto e di aver raggiunto ancora gli ottavi" Ad attenderlo, Tiafoe. "Sta giocando molto bene e credo sia migliorato sotto molti, moltissimi aspetti.

Ha più esperienza, più partite nelle gambe, un giocatore con una passione incredibile. So perfettamente che sarà un'altra sfida molto difficile e che dovrò alzare ancora di più il livello del mio gioco se vorrò avere una chance di andare avanti" Rispetto alla partita con Fognini, comunque, una storia completamente differente."Diciamo che oggi è stata una gioranta più normale.

L'altra sera per un'ora e mezza ho avuto la sensazione potessi perdere. Ci sono semplicemente dei giorni in cui le cose vanno secondo i piani e altri in cui ti devi inventare qualcosa per invertire la rotta. Credo di essere abbastanza bravo nel farlo.

Potrebbe sembrare banale, ma bisogna sempre ricordarsi di non commettere gli errori precedenti e di fare meglio per evitare determinate situazioni. Oggi per esempio le cose sono andate per il verso giusto, ma anche il 6-0 è stato difficile.

Ogni game è stato combattuto. Non potevo di certo pensare di vincere 6-0 6-1 6-1, ma ovviamente quando alza il livello solo in una certa fase della partita rimani sorpreso" Nadal si è poi espresso sul coaching in campo in maniera piuttosto fredda.

"A essere sincero, non lo sto utilizzando molto. Sono abituato a giocare con i miei tempi, i miei ritmi, a ripetermi le cose e a concentrarmi. Il tennis è uno sport che storicamente non ha avuto questo genere di cose quindi diciamo che sono già molto abituato a cercare soluzioni da solo.

Non lo critico, perché se non ricordo male ho votato a favore, ma in generale penso che sia il giocatore a dover cercare e trovare delle soluzioni in campo"

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