La Spagna guarda oltre Rafael Nadal: l'incredibile dato nel 2022



by   |  LETTURE 3684

La Spagna guarda oltre Rafael Nadal: l'incredibile dato nel 2022

Il tennis recita ancora in lingua spagnola. Dalla fine degli Anni ’90, molti giocatori spagnoli hanno lasciato il segno, sia a livello Slam, sia nel ranking Atp. Da Carlos Moya a Juan Carlos Ferrero, entrambi vincitore di un Roland Garros (rispettivamente nel 1998 e nel 2003) ed entrambi ex numeri uno del mondo (rispettivamente nel 1999 e nel 2003).

Finalista all’Open di Francia è stato anche David Ferrer, che è stato anche numero uno di Spagna per un breve periodo. Poi pochi altri intrusi in quello che è diventato dominio di Rafael Nadal: 14 Roland Garros, 22 titoli Slam totali, 209 settimane come numero uno.

Negli ultimi anni, altri tennisti si sono affacciati nel tour, non riuscendo però a compiere le stesse imprese del campione iberico. Gli stessi tennisti, che a livello di risultati sono stati all’ombra di Nadal, ora ribaltano in parte lo scenario.

Il numero tre del mondo in questo 2022 ha conquistato due titoli del Grande Slam su tre (Australian Open e Roland Garros), ma non ha ottenuto nessun titolo a livello 1000. Si è spinto fino in finale nel Masters 1000 di Indian Wells, ma la vittoria è andata a Taylor Fritz, causa anche le condizioni fisiche precarie in cui versava lo spagnolo.

Sempre Spagna

Non c’è Rafael Nadal nella lista dei campioni 100, ma tre dei sei trofei 1000 finora giocati sono comunque andati nelle mani di tennisti del Paese spagnolo. Ha iniziato Carlos Alcaraz con il trionfo a Miami su Casper Ruud in due set, con il primo Masters 1000 della sua carriera, a meno di 19 anni d'età.

Due mesi dopo, il numero due spagnolo si è ripetuto: vittoria al Mutua Madrid Open, concedendo al suo avversario, il tedesco Alexander Zverev, solo quattro game nei due parziali disputati. L’ultima vittoria dal sapore spagnolo è arrivata in Canada: Pablo Carreno Busta ha vinto il primo titolo Masters 1000 della carriera.

Dopo due semifinali a livello Slam (entrambe agli Us Open) e un bronzo olimpico, il numero tre spagnolo ha vinto la finale 1000 a Montreal contro Hubert Hurkacz in tre set, all’età di 31 anni.

Photo credits: @pablo_carreno_ (Instagram)