"Ho ancora un piccolo problema": Nadal cauto prima del ritorno a Cincinnati



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"Ho ancora un piccolo problema": Nadal cauto prima del ritorno a Cincinnati

Nadal è pronto a rientrare. Dopo il ritiro forzato dai Championships e il forfait cautelare dal '1000' di Cincinnati, il campionissimo spagnolo è pronto per Cincinnati e soprattutto per gli Us Open dove andrà a caccia del 23° sigillo Slam.

Nel corso della prima, lunga, conferenza stampa oltre alla questione numero uno si è soffermato anche sul possibile avversario di secondo turno (Coric o Musetti) e su Serena WIlliams, che proprio dopo lo Slam newyorkese appenderà la racchetta al chiodo.
"All'inizio sarà complicato, ma è normale, bisogna accettare le difficoltà.

A questi livelli se torni dopo un periodo di tempo piuttosto lungo e un infortunio non è sempre facilissimo ritrovare il ritmo. Il livello è altissimo e spero di essere pronto per mercoledì" ha spiegato come di consueto con grandissima lucidità.

Nadal ha vinto una singola edizione del Western&Southern Open, nel 2013, e non disputa il torneo in Ohio da cinque anni. "Naturalmente è sempre bello tornare qui. Ho ancora un piccolo problema all'addome, ma spero di riuscire a gestirlo.

Si tratta di una zona abbastanza delicata, soprattutto quando servo, perché carico tutto il peso lì. Sto cercando di imparare a conoscere il mio corpo ogni giorno di più, limiti compresi. Non vedo l'ora di poter rigiocare anche perché fino a questo momento il 2022 è stato un anno pieno di soddisfazioni" Nadal ha ovviamente speso qualche parola per Serena Williams, che ha annunciato il ritiro alla fine degli Us Open.

Cincinnati sarà la penultima passerella della straordinaria carriera della campionessa statunitense. "Ho un sacco di ricordi. Credo sia anche una delle atlete più straordinarie della storia dello sport. Mi sento fortunato ad aver potuto condividere un periodo di tempo così lungo con lei nel circuito.

Egoisticamente mi dispiace per il suo ritiro perché non sarà più in giro, d'altra parte dobbiamo solo ringraziarla per tutto quello che ha fatto per il nostro sport. Se lo merita. E' stata d'ispirazione per più generazioni in tutto il mondo e merita di prendere la scelta migliore per la sua vita" ha concluso.