Roddick sbalordito dai miglioramenti di Rafael Nadal a rete



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Roddick sbalordito dai miglioramenti di Rafael Nadal a rete

Rafael Nadal ha faticato più del previsto per avere la meglio su Francisco Cerundolo a Wimbledon. L’ex numero 1 del mondo, che non calcava i prati londinesi da ben tre anni, ha avuto una reazione d’orgoglio nel quarto set evitando che la partita andasse al quinto.

Durante la sua carriera, il fenomeno spagnolo è spesso parso vulnerabile nei primi round di questo torneo, per poi migliorare sensibilmente nella seconda settimana. Il 2022 ha regalato tantissime gioie a Rafa fino a questo momento; basti pensare che il 36enne di Manacor si è aggiudicato due Slam e ha vinto i primi 20 match disputati quest’anno.

L’iberico si è così issato a quota 22 Major, allungando su Roger Federer e Novak Djokovic nella classifica all-time. Grazie al trionfo a Melbourne Park, Nadal è diventato il quarto uomo nella storia ad aver conquistato tutti gli Slam almeno due volte (insieme a Djokovic, Rod Laver e Roy Emerson).

Vedremo se il maiorchino riuscirà a compiere l’ennesima impresa a Church Road. Attraverso il suo profilo Twitter, Andy Roddick ha elogiato i miglioramenti di Nadal a rete.

Roddick elogia Rafa Nadal

“Rafael Nadal potrebbe avere la miglior volée del mondo in questo momento.

Non se ne parla abbastanza perché non scende a rete con grande frequenza, ma quando lo fa è super efficace. Adoro vederlo giocare sull’erba” – ha scritto Roddick. In conferenza stampa, lo spagnolo ha analizzato la sua performance contro Cerundolo: “Sapevo che sarebbe stato un match difficile, perché non giocavo sull’erba da tre anni.

Lui ha espresso un ottimo tennis, ha servito bene, ha sbagliato poco ed è stato incisivo sia con il dritto che con il rovescio. Io ho finito il match giocando bene. Sono riuscito ad innalzare il mio livello negli ultimi due game.

Posso migliorare sotto tanti aspetti, ma sono certo che questa partita mi sarà utile”. Rafa si è imposto due volte ai Championships, rispettivamente nel 2008 e nel 2010. L’anno scorso era assente per infortunio, mentre nel 2018 e nel 2019 si era fermato in semifinale.