Roig stenta a credere alle ultime imprese di Rafael Nadal



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Roig stenta a credere alle ultime imprese di Rafael Nadal

Rafael Nadal ha lasciato tutti a bocca aperta nei primi sei mesi del 2022. Il fuoriclasse spagnolo, che l’anno scorso aveva preso parte a soli sette tornei ufficiali, è tornato in grande stile aggiudicandosi gli Australian Open contro ogni pronostico.

L’ex numero 1 del mondo ha rimontato due set a Daniil Medvedev in finale, dopo essere sopravvissuto a due autentiche battaglie contro Denis Shapovalov e Matteo Berrettini. Il 36enne di Manacor è stato nuovamente limitato dai problemi fisici nei mesi successivi, non riuscendo a giocare come e quanto avrebbe voluto prima del Roland Garros.

Giunto a Parigi con mille dubbi, l’iberico ha realizzato l’ennesima impresa della sua leggendaria carriera. Rafa si è così issato a quota 22 Major, allungando ulteriormente su Roger Federer e Novak Djokovic nella classifica all-time.

Il maiorchino ha avuto bisogno di una serie di infiltrazioni per poter scendere in campo, scatenando anche qualche polemica. Nel corso di una lunga intervista a ‘Sport.es’, Francisco Roig ha ammesso di essere rimasto stupefatto dall’inizio di stagione di Nadal.

Roig sbalordito da Rafa Nadal

“Non so dove Rafael Nadal abbia trovato le energie per fare quello che ha fatto” – ha esordito Roig. “Dopo il Roland Garros, si è concesso qualche giorno di riposo per ricaricare le batterie.

Ha fatto uno sforzo enorme a Parigi. Ha deciso di venire a Londra con l’obiettivo di vincere il torneo, ma sappiamo che non sarà facile. Si sente in pace con se stesso, adora la competizione e fa sempre tutto il possibile per arrivare in fondo” – ha aggiunto.

Francis è moderatamente ottimista: “Nadal non gioca questo torneo da tre anni, quindi gli servirà qualche partita per ritrovare i giusti automatismi. Se disputi un torneo ogni anno, il processo di adattamento è molto più rapido”.

In un’intervista rilasciata a ‘CLAY’, Nikolay Davydenko ha commentato l’impresa di Rafa a Parigi: “Ha messo a rischio la sua salute con tutte quelle infiltrazioni al piede, ma non ha violato le regole.

Forse credeva davvero che potesse essere il suo ultimo Roland Garros, quindi è andato all-in”.