Rafa Nadal parla in vista di Wimbledon: "Riesco a camminare normalmente"



by   |  LETTURE 2310

Rafa Nadal parla in vista di Wimbledon: "Riesco a camminare normalmente"

È probabilmente l'uomo più atteso in questo prossimo Wimbledon. Rafael Nadal ha vinto quest'anno sia gli Australian Open che il Roland Garros e coltiva giorno dopo giorno la possibilità di realizzare il Calendar Grande Slam e distanziare ancora di più i due grandi rivali Roger Federer e Novak Djokovic.

Con ventidue titoli dello Slam Rafa è il migliore nella storia tra gli uomini e quest'anno lo spagnolo è andato oltre le sue capacità fisiche per vincere a Parigi. In conferenza stampa, prima del torneo inglese, Rafa ha raccontato le sue sensazioni ed è apparso abbastanza ottimista: "Se sono qui è perché le cose stanno andando meglio.

Altrimenti onestamente non sarei qui. Sono molto contento di come stanno andando le cose e di come si sono evolute. Non sono entusiasta solo perché non so come andranno in futuro, ma nelle ultime settimane ho ottime sensazioni.

Posso camminare normalmente quasi tutti i giorni, questo era un problema per me ed ora, quando mi sveglio, non ho quel dolore che mi creava difficoltà nell'ultimo anno e mezzo. Ho ottime sensazioni e sono in una buona forma sia fisica che mentale.

Riesco ad allenarmi senza difficoltà ed ho buone sensazioni "

Rafa Nadal ed il suo rapporto con Wimbledon

Rafa parla poi del suo rapporto con Wimbledon: "Nel 2003 non avrei mai creduto di avere chance di vincere Wimbledon.

Il mio obiettivo era solo migliorare giorno dopo giorno e darmi l'opportunità di essere competitivo. Ora è tutto diverso, qui ho già avuto successo ma è sempre una sfida. Rispetto ad altre superfici devo pensare un po' di più a quello che può succedere.

Ogni volta che scendi in campo puoi perdere o vincere, io cerco di continuare il mio lavoro e voglio essere competitivo. Australian Open e Roland Garros? Il passato è passato e lo sport come la vita scorre veloce. È inutile pensare alle vittorie del passato, non ho mai pensato a questo.

Certo, è qualcosa che resterà nella mia carriera e di certo ne vado orgoglioso. Gli ultimi mesi tra 2021 e 2022 non sono stati facili, si sono stati incredibilmente positivi per i risultati ma in termini di sofferenza quotidiana è stata davvero dura. Ora è il momento di andare avanti e godermi la mia vita, naturalmente giocando a tennis"