L'elogio di Andy Roddick a Rafael Nadal: "Un genio a prescindere dalla superficie"



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L'elogio di Andy Roddick a Rafael Nadal: "Un genio a prescindere dalla superficie"

Nella conferenza stampa tenuta a Maiorca, Rafael Nadal ha scacciato ogni dubbio e confermato i rumors: lui e la moglie "Xisca" aspettano un figlio. Sarà dunque la prima paternità per il 36enne spagnolo, il quale ha inoltre dichiarato nella stessa conferenza che, se il corpo glielo permetterà, sarà presente al torneo di Wimbledon in programma alla fine del mese.

Due notizie tanto attese dai fan del tennista maiorchino, curiosi di vedere in campo sull’erba londinese il proprio beniamino, assente nelle ultime due edizioni dello slam britannico. Anche l’ex numero uno Andy Roddick ha espresso la propria opinione sui temi trattati da Nadal in conferenza stampa.

Annacone su Nadal: “Voglio vederlo giocare ancora qualche anno”

Parlando a Tennis Channel, l’ex tennista americano ha posto i propri auguri al campione spagnolo e alla moglie per la dolce attesa. “Il tennis è una parte importante della vita, ma ricordo la prima volta che abbiamo scoperto di essere incinta.

Fa sembrare il tennis così piccolo. Quindi congratulazioni a Rafa, Maria e al resto della loro famiglia allargata. Sappiamo tutti quanto sia unita quella famiglia” ha detto Roddick. L’ex numero uno ha poi commentato la possibilità di Nadal di partecipare a Wimbledon.

“Due cose positive: sembra che Rafa sia sulla buona strada dopo l'intervento al piede della scorsa settimana. E ovviamente, cosa più importante di qualsiasi torneo di tennis, l'arrivo di un altro Nadal.

Vogliamo vederlo giocare a Wimbledon. Dimentichiamo quanto il suo gioco si adatti bene all'erba. L'ha vinto due volte. Molti di noi vorrebbero poterlo vincere una volta. Ovviamente, è un genio a prescindere dalla superficie” ha dichiarato Roddick.

Alle parole di Roddick avevano fatto eco quelle di un altro ex tennista americano, Paul Annacone. “Sarà davvero interessante vedere cosa succede e come si sviluppano le cose con il piede. È un'incognita.

Continuiamo a grattarci la testa. Ha parlato di quello che ha dovuto fare per giocare il Roland Garros con le iniezioni, in pratica per bloccare il nervo. Ha detto che non l'avrebbe fatto per giocare Wimbledon” ha detto Annacone, il quale aveva poi aggiunto “È bello sapere che sei a metà del Grande Slam e che è ancora realistico.

Ma ad un certo punto cerchi davvero di capire dove sono la tua longevità e le tue priorità. Io, per esempio, voglio vederlo giocare a Wimbledon, ma soprattutto voglio vederlo giocare ancora per qualche anno”.