Andy Roddick analizza le chance di Rafael Nadal sull'erba



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Andy Roddick analizza le chance di Rafael Nadal sull'erba

Rafael Nadal ha conquistato i primi due Major del 2022, allungando ulteriormente su Roger Federer e Novak Djokovic nella classifica all-time. Grazie ad una serie di infiltrazioni e all’aiuto del suo medico, il fenomeno spagnolo è riuscito ad attenuare il dolore al piede e a vincere il suo 14° Roland Garros.

Ad inizio anno, l’ex numero 1 del mondo si è aggiudicato gli Australian Open per la seconda volta nella sua carriera. In tal modo, il 36enne iberico è diventato il quarto uomo nella storia ad aver intascato tutti gli Slam almeno due volte (insieme a Djokovic, Rod Laver e Roy Emerson).

Non è ancora chiaro se Rafa parteciperà o meno a Wimbledon, il terzo Major stagionale, che inizierà lunedì 27 giugno sui prati di Church Road. Se la terra battuta è senza dubbio la sua superficie prediletta, Nadal ha un buon record anche sull’erba (il suo bilancio è 71-20, con una percentuale di vittorie del 78%).

Il maiorchino si è imposto due volte a Londra, rispettivamente nel 2008 e nel 2010. Ai microfoni di Tennis Channel, Andy Roddick ha invitato i fan e gli addetti ai lavori a non sottovalutare Rafa.

Nadal ha conquistato i primi due Major del 2022

“Non bisogna mai dimenticare che stiamo parlando di Rafael Nadal.

Se riuscirà a rimettersi in sesto, sarà competitivo anche sull’erba” – ha affermato Roddick. “Stiamo parlando di un giocatore che ha vinto due volte Wimbledon. Siccome è fenomenale sulla terra rossa, non gli si dà abbastanza credito sulle altre superfici.

Beh, è un grosso errore” – ha aggiunto l’americano. Di recente, il CEO di Tennis Australia Craig Tiley ha reso omaggio a Rafa: “Ha lasciato tutti quanti a bocca aperta per l’ennesima volta.

Nadal è uno dei migliori di sempre, anzi forse è già il più grande. Era capitato nella parte più ostica del tabellone, ma è riuscito comunque a sollevare il trofeo. L’infortunio di Zverev in semifinale lo ha aiutato, ma ciò non toglie nulla alla sua straordinaria impresa. Nemmeno lui e il suo team pensavano di vincere il Roland Garros quest’anno”.