Rivoluzione ATP sui Masters 1000, le sorprendenti dichiarazioni di Rafael Nadal



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Rivoluzione ATP sui Masters 1000, le sorprendenti dichiarazioni di Rafael Nadal

L’ATP ha deciso di cambiare le formule dei Masters 1000. Dal prossimo anno, gli Internazionali d’Italia, il Mutua Madrid Open e il torneo di Shanghai avranno una durata complessiva di dodici giorni, con un formato che sembra avvicinarsi a quello di un torneo dello Slam.

Anche il parterre dei giocatori si amplierà: saranno 96 i tennisti che accederanno al tabellone principale di questi tornei 1000. Con questi cambiamenti, si seguirà il modello già adottato per Indian Wells e per Miami; mentre, per Cincinnati e Toronto, queste modifiche avverranno nel 2025.

Di queste novità, incastonate in un progetto chiamato OneVision, il presidente dell’ATP, Andrea Gaudenzi, ne ha parlato con chi di Masters 1000 ne ha vinti trentasei in carriera: Rafael Nadal. L’ex giocatore e ora massima carica dell’ATP ha chiesto al campione spagnolo il suo parere su questa rivoluzione che coinvolge il tennis: "Dobbiamo avvicinare il Masters 1000 al Grande Slam"

Le parole di Nadal e Gaudenzi

“I Masters 1000 sono tornei enormi”, ha detto il vincitore del Roland Garros. “A volte, dal mio punto di vista, i Grandi Slam e il resto dei tornei sono molto al di sotto; quindi l'obiettivo dell'ATP deve essere quello di avvicinare questi tornei ai Grandi Slam in termini di promozione e importanza”.

Sia per Rafael Nadal, sia per Andrea Gaudenzi, la chiave di svolta di questa decisione di allungare i Masters 1000 riguarda il rapporto che si istaura tra i giocatori e i tornei. “Può cambiare il rapporto e la fiducia tra giocatori e tornei, perché mira a dare ai giocatori visibilità sull'economia dei tornei e anche a condividere il nostro successo futuro.

Se i tornei andranno bene finanziariamente, i giocatori riceveranno il 50% dei profitti, più il premio in denaro", ha detto il presidente dell’ATP a Nadal, come riportato da Punto de Break. Una svolta che non deve essere stata semplice da mettere in atto.

È proprio questo quello che il numero quattro del mondo ha chiesto all’italiano in occasione di questa discussione davanti alle telecamere dell’ATP. “Penso che l'inizio sia dare ai giocatori molta più trasparenza sull'economia dei tornei.

Creeremo un'alleanza con tutti questi interessi e miglioreremo il nostro sport combattendo fianco a fianco”, ha detto Gaudenzi. Nadal ha poi chiesto su quanto è stato difficile fare da mediatore tra due parti: “Ho perso molte energie combattendo tra le due parti.

I tornei combattono per i tornei e i giocatori combattono per se stessi”, ha detto Gaudenzi, trovando l’approvazione del vincitore di ventidue titoli del Grande Slam.