Corretja: "La rimonta di Rafael Nadal agli AO ha cambiato la storia del tennis"



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Corretja: "La rimonta di Rafael Nadal agli AO ha cambiato la storia del tennis"

Nessuno si aspettava che Rafael Nadal riuscisse a conquistare due Slam nei primi sei mesi del 2022. Il fenomeno spagnolo aveva disputato appena sette tornei ufficiali nel 2021 e la sua carriera sembrava ormai agli sgoccioli.

Lo stesso Rafa aveva ammesso di non sapere se sarebbe tornato a giocare ad altissimi livelli. Giunto a Melbourne senza grandi aspettative, l’ex numero 1 del mondo ha compiuto una delle imprese più incredibili di tutta la sua carriera.

Dopo essere sopravvissuto a due autentiche battaglie contro Denis Shapovalov e Matteo Berrettini, il 36enne di Manacor ha rimontato due set di svantaggio a Daniil Medvedev in finale. Il maiorchino è così diventato il quarto uomo nella storia ad essersi aggiudicato tutti gli Slam almeno due volte (insieme a Djokovic, Rod Laver e Roy Emerson).

Nonostante una condizione approssimativa, Nadal si è ripetuto al Roland Garros mettendo in bacheca il suo 22° Major. L’iberico ha dunque ampliato il gap che lo separa da Roger Federer e Novak Djokovic nella classifica all-time.

Attraverso il suo profilo Twitter, Alex Corretja ha illustrato come il trionfo di Rafa in Australia abbiamo stravolto le carte in tavola.

Corretja non ha dubbi

“La rimonta di Rafael Nadal contro Daniil Medvedev nella finale degli Australian Open è il turning point del 2022 e – forse – anche della storia del tennis” – ha scritto Corretja.

In una lunga conversazione su Tennis Channel, Jimmy Arias ha analizzato quanto successo a Parigi: “Nadal era considerato sfavorito contro Novak Djokovic nei quarti di finale. Non credevo che Rafa avrebbe riportato l’inerzia dalla sua parte dopo aver perso il secondo set in quel modo.

Nole sente troppo la pressione di dover agganciare Nadal nella classifica degli Slam e perde lucidità in alcuni frangenti. Rafa sta gestendo meglio la pressione rispetto a Novak. Djokovic ha avuto una ghiotta chance l’anno scorso agli US Open, ma non l’ha sfruttata.

In caso di trionfo a New York, avrebbe posto fine a qualsiasi dibattito sul GOAT. Vedremo cosa succederà nei prossimi mesi”. Il serbo andrà a caccia del suo settimo sigillo a Wimbledon.