Stubbs: "Rafael Nadal ha messo a rischio la sua salute"

Nadal ha avuto un inizio di stagione da sogno

by Simone Brugnoli
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Stubbs: "Rafael Nadal ha messo a rischio la sua salute"

Rafael Nadal ha avuto un inizio di stagione da sogno, in cui ha ribadito di essere una leggenda assoluta dello sport moderno. Dopo essersi aggiudicato gli Australian Open e aver vinto le prime 20 partite disputate nel 2022, il fuoriclasse spagnolo ha conquistato il Roland Garros per la 14ma volta nella sua carriera.

L’ex numero 1 del mondo si era presentato a Parigi in condizioni precarie, complice il dolore al piede che lo tormenta fin dal lontano 2005. Grazie ad una serie di infiltrazioni e all’aiuto del suo medico Cotorro, il 36enne di Manacor è riuscito a compiere l’ennesima impresa memorabile.

Trionfando a Porte d’Auteuil, Rafa si è issato a quota 22 Slam allungando ulteriormente su Roger Federer e Novak Djokovic nella classifica all-time. Fra qualche giorno sapremo se il maiorchino parteciperà o meno a Wimbledon, che inizierà lunedì 27 giugno a Church Road.

Nadal si è sottoposto ad un nuovo trattamento al piede a Barcellona, nella speranza di attenuare il dolore e poter continuare a giocare. Nell’ultima edizione del suo ormai celebre podcast, Rennae Stubbs ha commentato l’impresa di Rafa all’ombra della Torre Eiffel.

Stubbs celebra l'impresa di Nadal

“È incredibile come Rafael Nadal sia riuscito a trovare un modo per giocare, nonostante il suo fisico non fosse in condizioni ottimali. Sapevo che avrebbe portato il suo medico a Parigi e che avrebbe fatto tutto il possibile per vincere un altro titolo al Roland Garros.

Ciò che ha fatto è semplicemente pazzesco” – ha ammesso Stubbs. “Ha dovuto anestetizzare il suo piede durante il torneo, altrimenti il dolore sarebbe stato troppo forte e gli avrebbe impedito di giocare.

Per certi versi, ha messo a rischio la sua salute. Il suo piede era insensibile e – in caso di infortunio – non se ne sarebbe reso conto. In ogni caso, ha compiuto un’impresa eccezionale. La finale contro Casper Ruud non ha avuto storia, mentre in semifinale è stato fortunato.

Il ritiro di Alexander Zverev lo ha aiutato, soprattutto dal punto di vista fisico. Erano passate tre ore e doveva ancora finire il secondo set” – ha chiosato Rennae.

Rafael Nadal
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