"Mi sono commosso": le bellissime parole di Adriano Panatta su Rafael Nadal



by LUCA FERRANTE

"Mi sono commosso": le bellissime parole di Adriano Panatta su Rafael Nadal

Non potevano mancare le opinioni di Adriano Panatta sul grandissimo ed ennesimo trionfo di Rafael Nadal al Roland Garros, che si è aggiudicato anche il secondo torneo del Grande Slam della stagione 2022. Lo spagnolo ha superato tutti gli avversari che si sono presentati sul suo cammino e affrontato al meglio i problemi al piede, grazie all'aiuto di mirati interventi che gli hanno permesso di giocare senza avvertire dolore.

L'ex giocatore azzurro ha analizzato nei minimi dettagli la vittoria del campione maiorchino, esprimendo anche le emozioni che ha provato nel guardare le sue partite.

L'intervista

Il suo parere, in un'intervista rilasciata a La Stampa: "Quando l’ho visto trionfare agli Australian Open a gennaio, lo confesso, alla mia età mi sono commosso.

E non tanto per le qualità del tennista, che è fuori discussione da tempo, ma per l’ammirazione che ho provato per l’uomo” ha dichiarato. Il vincitore del Roland Garros nel 1976 ha parlato della sofferenza che ha provato l'iberico nelle due settimane della competizione parigina: “Chi non è stato giocatore non può capire la frustrazione di non poter dare il massimo per colpa degli infortuni, di doversi fermare, la sensazione di non poter essere completamente padrone del proprio destino.

Ecco, Nadal è riuscito a superare anche questo ostacolo e mostrarci che la passione che prova per il tennis è più forte di ogni problema“ ha sottolineato. Una vera e propria impresa: “Non parlo della finale, Ruud non era chiaramente un avversario alla sua altezza, ma della forza interiore che ha saputo tirare fuori.

Due settimane fa non era nemmeno sicuro di poter giocare. Il ritiro di Zverev in semifinale può averlo favorito ma per alzare un’altra volta la Coppa dei Moschettieri, a 36 anni compiuti da pochi giorni, ha dovuto comunque restare in campo a lungo, fare appello a tutte le energie” ha concluso.

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