Marc Rosset spiega la differenza tra i Big 3 e il resto dei giocatori

I Big 3 sono stati il punto di riferimento del circuito maschile per tantissimo tempo

by Simone Brugnoli
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Marc Rosset spiega la differenza tra i Big 3 e il resto dei giocatori

I Big 3 sono stati il punto di riferimento del circuito maschile per tantissimo tempo. Oltre ad aver fatto la storia di questo sport, i tre mostri hanno riscritto il libro dei record lasciando le briciole ai loro avversari.

Rafael Nadal si è portato in vetta alla classifica all-time degli Slam trionfando in Australia ad inizio anno, dopo aver rimontato due set di svantaggio a Daniil Medvedev in finale. Il fuoriclasse di Manacor avrà la chance di allungare ulteriormente domenica pomeriggio, quando andrà a caccia del suo 14° titolo al Roland Garros.

Roger Federer e Novak Djokovic sono entrambi fermi a quota 20, ma la loro situazione è ben diversa. Il serbo è uscito di scena nei quarti a Parigi e avrà soltanto Wimbledon per arricchire ulteriormente la sua bacheca, dato che difficilmente potrà volare a New York per disputare gli US Open.

Lo svizzero è invece assente da Wimbledon 2021, essendosi sottoposto all’ennesima operazione al ginocchio destro. Nel corso di una lunga intervista a L’Equipe, Marc Rosset ha speso belle parole per queste tre leggende.

Marc Rosset elogia i Big 3

“La parola ‘impossibile’ non può essere associata ai Big 3” – ha esordito Rosset. “Non esistono imprese che Rafael Nadal, Novak Djokovic e Roger Federer non possano realizzare.

Fino a quando non annunceranno il ritiro dal tennis, avranno la possibilità di compiere gesta memorabili. Basta guardare ciò che sta facendo Rafa al Roland Garros. C’erano moltissimi dubbi su di lui alla vigilia del torneo, complice anche il dolore al piede accusato durante Roma.

Non ha brillato nella prima settimana, ma poi ha battuto Felix Auger-Aliassime e Novak Djokovic. Ha sfoderato una prestazione magistrale contro il serbo, nonostante le condizioni di gioco non fossero le migliori per lui. I Big 3 possono cambiare marcia in qualsiasi momento, non hanno niente in comune con gli altri giocatori” – ha chiosato Marc.

Non poteva mancare qualche parola su Federer: “Spero che riesca a disputare un’ultima stagione completa nel 2023, ma la cosa più importante è che sia felice”.

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