Amélie Mauresmo risponde alle critiche di Novak Djokovic e Rafael Nadal

La direttrice del Roland Garros ha parlato della tanto discussa sessione serale

by Antonio Frappola
SHARE
Amélie Mauresmo risponde alle critiche di Novak Djokovic e Rafael Nadal

Continuano a far discutere le scelte degli organizzatori del Roland Garros. La sessione serale è finita al centro del dibattito alimentato dagli addetti ai lavori e dagli appassionati di tennis. Nessuno ha gradito la decisione di programmare la super sfida tra Novak Djokovic e Rafael Nadal in tarda serata, soprattutto considerando che le partite tra i due tendono a durare molto.

“È troppo tardi, non c’è dubbio. Non posso lamentarmi perché ho due giorni di riposo (prima della semifinale contro Alexander Zverev, ndr), ma se ne avessi uno solo, o se prendiamo il caso di Zverev a Madrid, diventa un grosso problema.

Ovviamente capisco l’altro lato del business, le televisioni pagano un sacco di soldi per trasmettere le partite così tardi, il torneo ne trae beneficio economico e così anche i giocatori"”. , ha spiegato il maiorchino dopo il match contro Djokovic.

Il serbo, da parte sua, ha spiegato che le esigenze televisive prendono spesso il sopravvento sul buonsenso. “Si sa che sulla terra battuta, al meglio dei cinque set, le partite possono richiedere molto tempo. Le sessioni notturne iniziano troppo tardi.

Ma sono le tv che decidono. È il mondo in cui viviamo. Le emittenti hanno deciso che questa partita si sarebbe giocata di notte. Danno soldi e quindi dettano legge” .

Mauresmo risponde alle critiche di Djokovic e Nadal

Amelie Mauresmo, direttrice del torneo, ha risposto alle critiche ricevute negli ultimi giorni.

L’ex tennista francese ha giustificato l’assenza di partite femminili durante la sessione serale con questa frase: “Attira meno spettatori del tennis maschile” . "I miei commenti sono stati presi fuori contesto e voglio scusarmi con le giocatrici che si sono sentiti chiamate in causa" , ha spiegato la Mauresmo a Tennis Channel.

"Le persone che mi conoscono sia dentro che fuori dal campo, sanno che per tutta la mia carriera ho lottato per i diritti del tennis femminile e per i diritti delle donne in generale. Abbiamo una sola partita per cui tutti pagherebbero il biglietto.

Sento che è più complicato che piazzare lì una partita femminile, perché dobbiamo tenere conto della durata della partita. E' la cosa più giusta per lo spettatore che ha pagato il biglietto.

Guardando al prossimo anno, con l'obiettivo di essere leali con i giocatori del circuito e con entrambe le categorie, valuteremo la possibilità di fare due partite in una sessione notturna. Cercheremo di trovare una soluzione migliore che sia giusta per tutti" .

Novak Djokovic Rafael Nadal Roland Garros
SHARE