Wilander: "Rafael Nadal non è tra i primi tre favoriti a Parigi"



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Wilander: "Rafael Nadal non è tra i primi tre favoriti a Parigi"

È sempre più vicino l’esordio di Rafael Nadal al Roland Garros 2022. Il fenomeno spagnolo si presenta al suo Slam preferito con una miriade di dubbi, legati soprattutto alle sue condizioni fisiche. L’ex numero 1 del mondo ha avuto un inizio di stagione pazzesco, in cui ha ribadito di essere una leggenda assoluta dello sport moderno.

Il 35enne di Manacor si è aggiudicato gli Australian Open contro ogni pronostico e ha vinto le prime 20 partite disputate nel 2022. Una frattura da stress ad una costola lo ha obbligato a saltare i primi appuntamenti sul rosso (Montecarlo e Barcellona) e il dolore al piede è tornato a farsi sentire durante gli Internazionali BNL d’Italia.

Il maiorchino, che non è andato oltre i quarti a Madrid e gli ottavi a Roma, va a caccia del suo 14° sigillo all’ombra della Torre Eiffel. Il 21 volte campione Slam è capitato nella parte alta del tabellone, la stessa di Novak Djokovic e Carlos Alcaraz.

Intervistato da ‘Observador’, Mats Wilander ha analizzato nel dettaglio le chance di Rafa a Parigi.

Rafa Nadal non è al 100%

“Non credo che Rafael Nadal sia il grande favorito in quest’edizione del Roland Garros” – ha esordito Wilander.

“Non è la prima volta che Rafa si presenta a Parigi senza essere il favorito, specialmente negli ultimi anni. Mi viene in mente l’esempio del 2020. È arrivato qui, ha iniziato a giocare meglio, ha fatto valere la sua esperienza e ha trovato un modo per vincere.

Non ho dubbi che crescerà con il passare dei turni. Basterà un Nadal non al 100% per sollevare il trofeo? In passato ci è riuscito, ma adesso ha quasi 36 anni. Credo che Rafa sia il quarto favorito in questo momento” – ha aggiunto lo svedese.

Mats ha parlato anche di Iga Swiatek: “Ha ottenuto risultati formidabili in questo inizio di stagione. Il suo tennis ricorda in parte quello del suo idolo Rafael Nadal. Tuttavia, al meglio dei tre set è più complicato dominare.

Capita di entrare male in partita e di perdere il primo parziale in poco tempo. È chiaro che Iga sia la favorita, ma non escludo sorprese."