Norrie su Alcaraz: "Tutti lo paragonano a Rafael Nadal. Non deve essere facile"



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Norrie su Alcaraz: "Tutti lo paragonano a Rafael Nadal. Non deve essere facile"

Luca Nardi ha affrontato Cameron Norrie all’esordio assoluto in un torneo Masters 1000. Il giovane tennista italiano ha disputato un’ottima partita e messo in mostra il suo talento, ma dall’altra parte della rete ha trovato uno dei migliori tennisti del circuito.

Il numero 11 del mondo ha fatto valere la sua esperienza nei momenti importanti della disputa e ha chiuso i conti con un doppio 6-4. “Sono felice di aver chiuso in due set. Luca ha giocato bene. Ero un po’ nervoso prima della partita, perché non lo conoscevo molto.

Ho visto alcuni dei suoi match nei tornei Challenger. Penso abbia giocato davvero bene da fondo campo. Ho sbagliato molto all’inizio della partita, ma ho poi trovato il ritmo e servito bene quando ne avevo bisogno. Mi sono rilassato nel secondo set; questo mi ha permesso di giocare un ottimo tennis.

Ho gestito meglio i punti nei momenti importanti. Il pubblico tifavo per lui, era molto coinvolto. Mi è piaciuto, anche se non è mai facile trovarsi dall’altra parte. È stata una bella esperienza, che ha dimostrato quanto gli italiani amino questo sport” , ha dichiarato il britannico in conferenza stampa.

Norrie su Alcaraz: "Tutti lo paragonano a Nadal. Non è facile"

Norrie si è poi soffermato sul talento di Carlos Alcaraz. Il tennista britannico ha già affrontato tre volte lo spagnolo in carriera, due quest’anno, e ha sempre perso.

“Sta giocando con molto fiducia. Crede davvero in sé stesso. Ogni volta, nei momenti importanti, trova delle soluzioni migliori delle mie e degli altri tennisti. Sta giocando decisamente meglio degli altri quando conta.

È questo che lo rende un avversario molto complicato da battere. Spesso gioca la palla corta, ma in generale ha molte opzioni. Può tirare in ogni angolo del campo. Devi essere pronto: sceglie sempre il colpo giusto e prende sempre la giusta decisione.

È un tennista completo. Possiede anche la maturità giusta per gestire al meglio il suo talento nei momenti di maggiore pressione. Tutti parlano di lui, gli dicono che sarà il prossimo Rafael Nadal. È incredibile vedere il modo in cui un ragazzo così giovane gestisca la pressione” .