Craig Boynton svela le chiavi del dominio di Rafael Nadal sulla terra

Nadal è indiscutibilmente il miglior giocatore di tutti i tempi sulla terra battuta

by Simone Brugnoli
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Craig Boynton svela le chiavi del dominio di Rafael Nadal sulla terra

Rafael Nadal è indiscutibilmente il miglior giocatore di tutti i tempi sulla terra battuta, avendo collezionato ben 13 titoli al Roland Garros. L’ex numero 1 del mondo è stato costretto a saltare i primi appuntamenti sul rosso a causa di una frattura ad una costola, che si è procurato durante la semifinale del Masters 1000 di Indian Wells contro Carlos Alcaraz.

Il fuoriclasse spagnolo ha lasciato tutti a bocca aperta in questo inizio di stagione, se si considera che era reduce da un lungo stop per l’infortunio al piede. Dopo essersi aggiudicato l’ATP 250 di Melbourne, il maiorchino ha fatto saltare il banco agli Australian Open mettendo in bacheca il suo 21° Major.

Oltre ad aver scavalcato Roger Federer e Novak Djokovic nella classifica all-time, Rafa è diventato il quarto uomo nella storia ad aver conquistato tutti gli Slam almeno due volte (insieme a Djokovic, Rod Laver e Roy Emerson).

Ospite nell’ultima edizione del podcast ‘ATP Tennis Radio’, Craig Boynton – coach di Hubert Hurkacz – ha illustrato quali sono le chiavi del dominio di Nadal sul mattone tritato.

Rafa Nadal dovrebbe rientrare a Madrid

“Quando si gioca sulla terra, è fondamentale saper passare rapidamente dalla difesa all’attacco e viceversa.

Nessuno ci riesce meglio di Rafael Nadal” – ha analizzato Boynton. “Rafa inizia lo scambio molto lontano dal campo, poi gioca quel colpo che gli permette di recuperare terreno e passare all’attacco. Osservate come cambia la sua posizione nel corso dello scambio e capirete come ha fatto a vincere 13 Roland Garros” – ha aggiunto.

Nel corso di una lunga intervista a ‘Punto de Break’, il noto coach Gabriel Jaramillo ha spiegato come la standardizzazione delle superfici abbia aiutato i Big 3 a restare competitivi: “Le superfici sono state uniformate quando Federer, Nadal e Djokovic hanno cominciato a vincere.

L’obiettivo era quello di permettere ai Big 3 di competere l’uno contro l’altro ogni settimana. I tre mostri hanno avuto la capacità di trascendere il tennis, riuscendo ad attirare anche spettatori non abituali. I tornei del circuito vivono soprattutto di questo”.

Rafael Nadal
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