Corretja: "Il fisico di Rafael Nadal non era più abituato a questi sforzi"



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Corretja: "Il fisico di Rafael Nadal non era più abituato a questi sforzi"

Rafael Nadal non avrebbe potuto chiedere un inizio di stagione migliore. Al rientro dopo il serio infortunio al piede, il fenomeno spagnolo si è aggiudicato l’ATP 250 di Melbourne e soprattutto gli Australian Open.

In un torneo che gli era spesso risultato ostile in passato (il suo primo trionfo risaliva al lontano 2009), l’ex numero 1 del mondo ha realizzato una delle più imprese più inaspettate di tutta la sua carriera.

Dopo essere sopravvissuto a due autentiche maratone contro Denis Shapovalov e Matteo Berrettini, Rafa ha compiuto un vero e proprio capolavoro in finale. Sotto di due set contro Daniil Medvedev sulla Rod Laver Arena, il 35enne di Manacor ha incrinato le certezze del suo avversario proprio quando il russo sembrava ad un passo dal traguardo.

Qualche settimana più tardi, l’iberico si è imposto anche nel prestigioso torneo di Acapulco. Il 21 volte campione Slam ha raggiunto la finale a Indian Wells, ma una frattura alla costola gli ha impedito di giocarsi fino in fondo le sue carte contro Taylor Fritz.

Per la prima volta dal 2005, Nadal sarà costretto a saltare il Masters 1000 di Montecarlo. Ai microfoni di Eurosport, Alex Corretja ha fatto il punto sull’infortunio di Rafa.

Il punto di vista di Alex Corretja

“Sicuramente non ci voleva questo stop per Rafael Nadal” – ha esordito Corretja con grande sincerità.

“Il suo inizio di stagione era stato eccellente, aveva acquisito parecchia fiducia e stava vincendo una miriade di partite. Nessuno si sarebbe aspettato un Rafa così competitivo a quasi 36 anni e dopo un lungo stop per infortunio.

La frattura alla costola potrebbe essere dovuta anche al fatto che non era più abituato a questi livelli di stress. Ha chiesto molto al proprio fisico in questi primi mesi del 2022 e ne ha pagato il prezzo. Speriamo che riesca a tornare il prima possibile” – ha aggiunto.

Il maiorchino andrà a caccia del suo 22° Major al Roland Garros, dove l’anno scorso si è arreso a Novak Djokovic in semifinale. Anche il serbo sarà presente a Parigi, visto che la Francia ha deciso di abolire il pass vaccinale.