Mouratoglou svela analogie e differenze tra Carlos Alcaraz e Rafael Nadal

Il Miami Open ha dimostrato che Carlos Alcaraz è già il presente di questo sport

by Simone Brugnoli
SHARE
Mouratoglou svela analogie e differenze tra Carlos Alcaraz e Rafael Nadal

Il Miami Open ha dimostrato che Carlos Alcaraz è già il presente di questo sport. Il campioncino spagnolo, reduce dalla semifinale a Indian Wells, ha realizzato una cavalcata memorabile sul cemento della Florida e si è aggiudicato il suo primo Masters 1000.

L’allievo di Juan Carlos Ferrero è inoltre diventato il più giovane tennista di sempre ad imporsi in questo torneo. Lungo il suo cammino, il 19enne di Murcia si è sbarazzato di ottimi giocatori come Stefanos Tsitsipas e Hubert Hurkacz, oltre ad aver battuto al fotofinish uno scatenato Miomir Kecmanovic.

In finale non ha lasciato scampo a Casper Ruud, travolgendo il norvegese nonostante un inizio falloso. Tutto fa presumere che Carlos sarà uno dei protagonisti anche sulla terra rossa, dove proverà a spezzare l’egemonia di Rafael Nadal e Novak Djokovic.

In un video pubblicato su Instagram, Patrick Mouratoglou ha speso belle parole per Alcaraz. L’ormai ex coach di Serena Williams lo ha descritto come una ‘versione moderna’ di Nadal. Il 21 volte campione Slam ha piegato il suo connazionale nella semifinale di Indian Wells.

Mouratoglou impressionato da Alcaraz

“È perfettamente comprensibile il paragone tra Carlos Alcaraz e Rafael Nadal. Sono entrambi spagnoli e hanno un fisico pauroso. Inoltre, sono ambedue fortissimi sotto il profilo mentale.

Lo stile di gioco del primo Nadal non somigliava a quello di Alcaraz, mentre oggi sono abbastanza simili. Nadal è diventato molto più aggressivo rispetto al passato. Direi che Carlos è la versione moderna di Rafa” – ha analizzato Mouratoglou.

“Ovviamente, ci sono anche delle differenze sostanziali tra i due. Alcaraz gioca con la destra, mentre Nadal è mancino, il che fa una grande differenza. La tecnica di Rafa è unica nel suo genere, invece quella di Carlos è un po’ più classica.

Ci sono dei punti in comune, ma anche delle diversità” – ha aggiunto. Patrick ritiene che il murciano possa vincere uno Slam già quest’anno: “Mi sembra pronto, ha già dimostrato di potercela fare.

È una macchina da guerra, ha tutti i colpi, non ha punti deboli, è sostenuto da un ottimo team ed è super ambizioso”.

Carlos Alcaraz Rafael Nadal
SHARE