Tiafoe: "In passato era quasi impossibile battere Rafael Nadal nei grandi tornei"



by SIMONE BRUGNOLI

Tiafoe: "In passato era quasi impossibile battere Rafael Nadal nei grandi tornei"

Rafael Nadal si è reso autore di un inizio di stagione che ha lasciato tutti quanti a bocca aperta. Dopo essere rimasto fuori a lungo per infortunio, l’ex numero 1 del mondo si è presentato in Australia senza grandi aspettative.

Il successo a Melbourne (ATP 250) gli ha conferito la fiducia necessaria per realizzare una delle più grandi imprese della sua carriera. Il fenomeno spagnolo si è infatti aggiudicato gli Australian Open contro ogni pronostico, rimontando due set a Daniil Medvedev in finale.

Grazie a quel trionfo, Rafa ha scavalcato Roger Federer e Novak Djokovic nella classifica all-time dei Major. Il 35enne di Manacor è inoltre diventato il quarto uomo nella storia ad aver conquistato tutti gli Slam almeno due volte (insieme a Djokovic, Rod Laver e Roy Emerson).

La striscia di vittorie consecutive di Nadal si è interrotta contro Taylor Fritz nella finale di Indian Wells, complice anche una frattura alla costola. Nessuno dei Big 3 ha dunque preso parte al Miami Open. In conferenza stampa, Frances Tiafoe ha sottolineato come oggi i Next Gen abbiano maggiori chance di aggiudicarsi i grandi tornei.

Il punto di vista di Tiafoe

“C’è una piccola apertura nel tennis maschile. Per via dell’età e degli acciacchi, Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic non possono più giocare tutti i Masters 1000 come avveniva in passato.

C’è dunque più spazio per i giovani” – ha spiegato Tiafoe. “Una decina di anni fa – quando arrivavi in fondo ad un grande torneo – sapevi che ti saresti imbattuto in una leggenda come Nadal.

Iniziavi il torneo con la consapevolezza che sarebbe stato quasi impossibile vincerlo. Adesso non è più così” – ha aggiunto. Ai microfoni di Eurosport, Mats Wilander ha effettuato alcune previsioni in vista del Roland Garros: “Novak Djokovic sarà ben riposato nella mente e nel fisico, anche se avrebbe preferito giocare di più in questo inizio di stagione.

Se riuscisse a giocare almeno 10-15 match da qui a maggio, si presenterebbe da favorito a Parigi. Rafa dovrà stare fermo per alcune settimane e non arriverà in perfette condizioni al French Open”.

Rafael Nadal