Haas: "Rafael Nadal aveva un conto in sospeso con gli Australian Open"



by SIMONE BRUGNOLI

Haas: "Rafael Nadal aveva un conto in sospeso con gli Australian Open"

Rafael Nadal non poteva iniziare meglio la stagione, essendosi aggiudicato le prime 16 partite disputate quest’anno. Il fenomeno spagnolo si è aggiudicato l’ATP 250 di Melbourne, gli Australian Open e l’ATP di Acapulco, lasciando tutti quanti a bocca aperta.

Il trionfo nell’Happy Slam è stato a dir poco memorabile, avendogli consentito di superare Roger Federer e Novak Djokovic nella classifica all-time degli Slam. In un torneo che gli era spesso risultato ostile in passato, il 35enne di Manacor ha scritto una delle pagine più belle di tutta la sua carriera.

L’iberico è impegnato questa settimana nel Masters 1000 di Indian Wells, dove è reduce da una tremenda battaglia contro Sebastian Korda. Il 21 volte campione Slam ha rimontato un doppio break all’americano nel set decisivo, mettendo in mostra una resilienza fuori dal comune.

Il 35enne maiorchino si è imposto tre volte nel deserto californiano, ma il suo ultimo sigillo risale al lontano 2013. In una lunga conversazione su Tennis Channel, il direttore del torneo di Indian Wells Tommy Haas ha paragonato l’inizio di stagione di Rafa a quello di Roger Federer nel 2017.

Tommy Haas si congratula con Rafa

“Ci sono delle somiglianze incredibili fra l’inizio di stagione di Rafael Nadal e quello di Roger Federer nel 2017” – ha esordito Haas. “Roger si era assentato dal tour per circa sei mesi ed era tornato all’inizio del 2017.

Lo svizzero ebbe un avvio di stagione eccezionale, vincendo gli Australian Open e facendo la doppietta Indian Wells-Miami. Qualche mese dopo, Federer ha trionfato anche a Wimbledon” – ha ricordato Tommy. Il tedesco si è congratulato con Nadal per l’impresa a Melbourne: “Rientrando da un infortunio e non essendo più giovanissimo, Rafa non aveva grandi aspettative per il primo Major dell’anno.

Oltretutto, gli Australian Open gli avevano riservato parecchie beffe in passato. Mi vengono in mente le finali contro Novak Djokovic e Roger Federer, ma anche l’infortunio patito contro Stan Wawrinka nel 2014. Lo definirei un trionfo quasi catartico, che occupa un posto speciale nella sua carriera. Godiamoci Nadal finché possiamo."

Rafael Nadal Australian Open