Rafael Nadal commenta la vittoria su Medvedev e torna sugli infortuni passati



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Rafael Nadal commenta la vittoria su Medvedev e torna sugli infortuni passati

Continua il grande momento del campione spagnolo Rafael Nadal. L'esperto maiorchino, ventuno volte vincitore di titoli del Grande Slam, batte ancora una volta Daniil Medvedev ed arriva in finale nell'Atp 500 di Acapulco, raggiungendo cosi le quattordici vittorie consecutive in quest'annata.

Numeri pazzeschi per Rafa che ha battuto due volte su due quest'anno il neo numero uno al mondo e si porte avanti 4 a 1 nei precedenti contro il russo. In finale lo attende Cameron Norrie, britannico che a sorpresa ha battuto il greco Stefanos Tsitsipas in semifinale e anch'egli reduce dopo una buona serie di vittorie e dal trionfo a Delray Beach.

In conferenza stampa il campione iberico ha parlato del successo e di tanti altri temi: "Ogni match è diverso, è ovvio che sono condizioni diverse e tutto cambia. Il secondo set è stato molto emozionante, penso che ci siano stati punti incredibili.

Nel primo set lui ha cercato di giocare più aggressivo del solito ed io stavo bene, ho commesso pochi errori ed ho giocato con una perfezione tattica, il mio servizio è andato bene, penso che sia stato il giorno in cui il mio servizio ha fatto meglio.

Nel secondo set sono partito bene, lui ha commesso qualche errore di troppo ma dopo il break ha reagito utilizzando anche dropshot e commettendo meno errori. Ho salvato 11 palle break in due game e li è come una lotteria ma fortunatamente mi è andata bene.

Lì ho visto il livello più alto del match, per me questa è una vittoria di altissimo livello che mi aiuta e conferma che le cose vanno per il verso giusto. La finale ad Acapulco significa tanto per me"

Le parole di Nadal in conferenza stampa

Poi il tennista ha continuato: "Ho giocato contro il numero uno al mondo sulla sua superficie preferita, anche se qui le condizioni mi favoriscono un po', questa è una vittoria di livello.

Mantengo sempre la calma ma essere in finale qui significa molto e dopo lo sforzo fatto in Australia arrivare qui, adattarsi alle diverse condizioni e mantenere questo entusiasmo mi dà ulteriori motivazioni. L'infortunio al piede in passato? Ho avuto giorni buoni e momenti peggiori, fa parte della mia vita quotidiana, ma sono in grado di gestire tutto ciò.

Ormai gioco senza problemi fisici ed ho una grande energia, mi sto godendo queste gare. Cerco di dare il massimo e ottenere i migliori risultati possibili, ho avuto una carriera lunghissima, molto più fortunata di quanto potessi immaginare e soprattutto molto lunga.

Giocare ancora a questi livelli è un dono e io continuo a dare valore a tutto ciò che mi accade ogni giorno"