Forget: "Oggi non c'è un colpo che Rafael Nadal non sappia fare"



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Forget: "Oggi non c'è un colpo che Rafael Nadal non sappia fare"

Rafael Nadal sta andando a caccia del suo 21° Slam in carriera. Se dovesse trionfare agli Australian Open, il fuoriclasse spagnolo supererebbe Roger Federer e Novak Djokovic nella classifica all-time dei Major. L’ex numero 1 del mondo si è imposto una sola volta a Melbourne nel lontano 2009, ma ha tutta l’intenzione di vender cara la pelle.

Il 35enne di Manacor è reduce da un 2021 molto complicato, in cui ha dovuto gestire un serio infortunio al piede. Rafa ha disputato appena sette tornei ufficiali lo scorso anno, riuscendo comunque a mettere in bacheca un paio di trofei sull’amata terra rossa.

Il maiorchino ha fallito l’assalto al suo 14° Roland Garros, cedendo in semifinale a Djokovic. Il dolore al piede lo ha costretto a rinunciare a Wimbledon, alle Olimpiadi di Tokyo e agli US Open. Nadal ha offerto prestazioni convincenti agli AO fino a questo momento.

Nei quarti lo attende Denis Shapovalov, che ha eliminato a sorpresa Alexander Zverev. In una recente intervista a L’Equipe, l’ex direttore del Roland Garros Guy Forget ha analizzato i progressi del 20 volte campione Slam.

Nadal insegue il suo 21° Slam

“La cosa che più mi impressiona di Rafael Nadal è il fatto che oggi sia perfettamente in grado di giocare tutti i colpi del tennis” – ha spiegato Forget.

“Sa colpire la palla in ogni modo possibile e da ogni posizione del campo. Utilizza molto più frequentemente la palla corta e non disdegna alcune discese a rete quando meno te lo aspetti. In passato, il suo schema di gioco era abbastanza fisso.

Sfruttava il suo dritto per inchiodare l’avversario sul lato sinistro e vinceva le partite in questa maniera. Adesso il suo tennis è più vario e imprevedibile, senza dimenticare i notevoli miglioramenti del suo rovescio.

Può giocarlo sia incrociato che lungolinea senza alcun problema” – ha aggiunto. Nadal si è aggiudicato il suo ultimo Slam al Roland Garros 2020, battendo nettamente Djokovic in finale. Il serbo si è preso la rivincita l’anno successivo, infliggendo a Rafa la sua terza sconfitta di sempre nella capitale francese.