Calciatore del Sydney FC solleva una polemica contro Rafa Nadal



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Calciatore del Sydney FC solleva una polemica contro Rafa Nadal

Non si placano le polemiche in merito alla vicenda che ha coinvolto Novak Djokovic, il cui accesso in Australia per gli Australian Open è stato prima bloccato e poi concesso. Erano emersi problemi con il visto per il tennista serbo, il quale però grazie all’intenso lavoro dei suoi avvocati è riuscito alla fine a entrare nel paese e cominciare ad allenarsi.

La questione, quindi, appare risolta almeno per il momento, ma il verdetto definitivo dovrà arrivare dal governo dello stato del Victoria. La scia di contestazioni provocata da questa clamorosa situazione è stata di enorme portata, con un peso specifico che pure un numero 1 del mondo come Djokovic potrebbe non riuscire a sopportare.

Il pluricampione di Belgrado, tuttavia, ha dalla sua parte anche tanti sostenitori che si sono mostrati a lui solidali per il trattamento ricevuto. Tra questi c’è il connazionale Milos Ninkovic, centrocampista del Sydney Football Club, squadra militante nella massima divisione australiana di calcio.

Ninkovic e la polemica sull’ingresso di Nadal in Australia

A difesa di Novak Djokovic, Milos Ninkovic ha sollevato una polemica di non poco conto contro un altro tennista di spicco: Rafael Nadal. Secondo il calciatore il governo australiano avrebbe fatto sua la logica del ‘due pesi e due misure’ nel trattare i due giocatori relativamente al loro ingresso nel paese.

In una intervista concessa al tabloid serbo Kurir, Ninkovic ha posto infatti dubbi sulla regolarità della presenza del maiorchino in Australia: “Se sei cittadino australiano e non sei nel paese, e hai il Covid-19 in un altro paese, non puoi entrare in Australia per i prossimi 14 giorni.

Questo vale per i cittadini australiani, ma anche per tutti gli altri. Nessuno ha posto la domanda. Ricordo che Nadal ha annunciato di essere stato contagiato il 20 o 19 dicembre, ed è entrato in Australia il 30 o 31 dicembre.

Come mai? Sono passate meno di due settimane” . Il calciatore poi commenta la vicenda che ha colpito Djokovic, dicendosi sicuro che si sia trattato di un fatto politico per ostracizzarlo: “Molti giocatori di tennis hanno ricevuto un'esenzione basata sulla documentazione medica e solo Novak è stato imprigionato. Fin dall'inizio, questo è un gioco politico. Ogni uomo che pensa con la testa ne è consapevole” .