Cash: "Le 13 vittorie di Rafael Nadal a Parigi sono un qualcosa di irreale"



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Cash: "Le 13 vittorie di Rafael Nadal a Parigi sono un qualcosa di irreale"

Rafael Nadal non ha brillato nel 2021, anche per via di una serie di infortuni che hanno limitato il suo rendimento. Un problema alla schiena gli ha impedito di presentarsi al 100% agli Australian Open, dove non è riuscito ad andare oltre i quarti di finale.

Il fuoriclasse spagnolo è tornato sull’amata terra rossa, dove ha incamerato un paio di trofei, ma non ha dato la sensazione di essere imbattibile come in passato. Dolorante al piede e non al top della condizione, il 35enne di Manacor non è stato in grado di vincere il suo 14° Roland Garros.

La sua corsa si è interrotta in semifinale contro Novak Djokovic, che avrebbe poi conquistato il titolo. A causa dell’infortunio al piede, l’ex numero 1 del mondo è stato obbligato a saltare Wimbledon, le Olimpiadi di Tokyo e gli US Open (chiudendo in anticipo la sua stagione).

Il maiorchino è rientrato nell’esibizione di Abu Dhabi, mostrando di essere ancora lontano dal 100%. Una volta tornato in Spagna, Rafa ha scoperto di aver contratto il Coronavirus. Viste le premesse, è sempre più a rischio la presenza dell’iberico a Melbourne.

Pat Cash su Rafa Nadal

In una recente sessione di domande e risposte, l’ex campione di Wimbledon Pat Cash ha analizzato lo straordinario record di Nadal a Parigi. “È come se una squadra di calcio avesse vinto per 13 volte la Champions League o se un ciclista si fosse imposto per 13 volte al Tour de France.

I 13 titoli di Rafael Nadal al Roland Garros sono un qualcosa di irreale. Se qualcuno avesse detto una cosa del genere 20 anni fa, sarebbe stato rinchiuso in un ospedale psichiatrico” – ha dichiarato l’australiano.

Oltre a Nadal, anche il suo coach Carlos Moya è risultato positivo al COVID-19. “I sintomi sono stati abbastanza forti nelle ultime 24 ore, anche se ora va molto meglio. Bisogna fare molta attenzione, anche quando i sintomi si presentano in forma lieve. Sono sicuro che il vaccino mi abbia aiutato a non finire in ospedale” – ha scritto Moya su Twitter.