Rafa Nadal: “Non sono sicuro di partecipare agli Australian Open”



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Rafa Nadal: “Non sono sicuro di partecipare agli Australian Open”

Parole che i suoi fan non avrebbero mai voluto sentire a poche settimane dall’inizio dell’evento che quasi inaugurerà il 2022. Rafa Nadal è attualmente in dubbio se confermare la partecipazione agli Australian Open di Melbourne o rinunciare a disputare il primo Grande Slam della prossima stagione.

Una notizia certificata dalle dichiarazioni rilasciate dallo stesso spagnolo al termine del torneo esibizione ad Abu Dhabi. Al rientro, il nativo di Manacor ha prima di tutto avuto un riscontro sull’attuale condizione fisica e poi usufruito dell'opportunità di affrontare tennisti di ottimo livello sul cemento.

I risultati non sono però stati soddisfacenti, dato che l'ex numero uno del mondo ha subìto due sconfitte consecutive con Andy Murray e Denis Shapovalov, nonostante abbia lottato e speso tanto in entrambe le partite.

Le parole di Rafa

Le preoccupazioni e alcune perplessità sono state espresse dall’atleta nella capitale degli Emirati Arabi Uniti: “Devo parlare con la mia squadra e prendere una decisione. Non posso garantire al 100% la mia presenza agli AO.

Il mio piano è di andare lì e fare del mio meglio. Questo è il mio obiettivo e idea, ma devo guardare come si sente il corpo dopo questi due giorni. Ho un po' di tempo per scegliere, lo faremo con il passare dei giorni" ha spiegato.

Sui due incontri: "Non ero al top, ma ho dimostrato di poter competere con buoni giocatori. C'è molto da migliorare per le prossime settimane, ma sono felice di aver tenuto testa a giocatori come Murray o Shapovalov Ho bisogno di tempo.

La gente pensa che abbia giocato per l'ultima volta a Washington, ma quelle partite le ho disputate con brutti sentimenti. Dopo Roland Garros è stato un disastro per me. Il mio piede non mi ha permesso nemmeno di allenarmi o giocare bene.

Sono passati sei mesi dalla mia ultima vera partita ufficiale" Il suo ultimo pensiero: "Non gioco a tennis per soldi o per divertimento, lo faccio perché voglio continuare a raggiungere obiettivi o almeno godermi quel processo.

Se non li raggiungi, va bene, ma la motivazione e la passione sono ancora lì. Oggi Denis è stato superiore a me" ha concluso in conferenza stampa.