Le parole di Alex Corretja sul futuro di Rafael Nadal



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Le parole di Alex Corretja sul futuro di Rafael Nadal

La stagione di Rafael Nadal è stata purtroppo condizionata dal problema al piede sinistro che gli ha impedito di giocare al suo livello abituale a partire dall'ultima edizione del Roland Garros. Dopo i forfait a Wimbledon e alle Olimpiadi di Tokyo, lo spagnolo è sceso in campo al torneo ATP 500 di Washington, ma già nel corso del match di secondo turno, poi vinto contro Jack Sock, sono arrivati i primi segnali d’allarme.

Il maiorchino si è infatti mosso piuttosto male ed evidenziato un forte fastidio al piede. Le sensazioni negative che tutti hanno provato al termine della partita con l’americano hanno successivamente trovato conferma, perché Nadal ha fatto ancora più fatica contro Lloyd Harris, che lo ha sconfitto in tre set giocando comunque un tennis di altissima qualità.

A pochi giorni dall’inizio del Masters 1000 di Toronto, il 20 volte campione Slam ha annunciato che non avrebbe preso parte al torneo canadese. Una volta consultati i medici ed eseguito diversi accertamenti circa l’entità dell’infortunio, Nadal ha infine deciso di sottoporsi a un particolare trattamento, non a una vera e propria operazione, e di chiudere anzitempo la sua stagione.

Corretja e il futuro di Rafael Nadal

Quest’oggi, Nadal tornerà finalmente a disputare una partita: lo farà al Mubadala World Tennis Championship contro Andy Murray. Lo scozzese ha sconfitto in due set Daniel Evans e prenotato il biglietto per la sfida con uno dei suoi storici rivali.

In attesa di rivedere Nadal in azione, Alex Corretja ha espresso alcune interessanti considerazioni sul maiorchino ai microfoni di Eurosport. “Quello che mi preoccupa di più del ritorno di Rafa è la sua mobilità.

Come reagirà il suo corpo quando colpirà la palla. I colpi mi preoccupano meno, sarà un allentamento, è normale che ora sia meno sciolto. Quando Rafa si muove bene, è quasi impossibile batterlo.

È quel mezzo secondo in più di cui ha bisogno oggi in che fa la differenza ora. Rafa, senza problemi fisici, al Roland Garros è quasi imbattibile. Sarà sempre l'avversario più difficile da battere a Parigi" .