Nadal: "Novak Djokovic è il favorito per finire la carriera con più Slam di tutti"



by   |  LETTURE 3803

Nadal: "Novak Djokovic è il favorito per finire la carriera con più Slam di tutti"

Il suo ultimo grande match in questo 2021 è stato sicuramente l'incontro in semifinale al Roland Garros dove Rafael Nadal ha ceduto lo scettro di campione a Novak Djokovic, poi vincitore del torneo. Il 2021 del campione spagnolo è stato condizionato dagli infortuni ed in particolare da un problema al piede che ha frenato senza dubbio il maiorchino.

Attualmente Nadal sta lavorando molto ed il suo obiettivo è tornare nella miglior condizione fisica nel 2022. Subito Rafa parteciperà (a meno di clamorose sorprese) agli Australian Open 2022 e per la prima volta ci sarà lo scontro tra lui e Nole con entrambi i tennisti a quota 20 Slam.

Nadal ha infatti saltato gli Us Open (e non solo) e quindi sembra prepararsi per questa intrigante sfida.

Rafael Nadal e le parole su Novak Djokovic

Ai microfoni di Eurosport il venti volte vincitore di titoli del Grande Slam ha fatto chiarezza ed è sembrato molto sincero a riguardo: "Credo che per come siamo al momento posizionati tutti Novak Djokovic è abbastanza favorito per terminare la carriera con più Slam di chiunque altro.

Non dobbiamo mentire a noi stessi, sono consapevole di dove mi trovo attualmente e delle mie condizioni e sappiamo tutti anche la situazione di Roger Federer, lui continua a giocare e si trova in un gran momento di forma.

Ovviamente tra nove mesi le cose possono essere diverse, ma attualmente penso che lui sia grande favorito" Riguardo all'ascesa della presunta NextGen Rafa ha toni decisi anche qui: "Ormai non dobbiamo più parlare di NextGen, è inutile rendere ciò eterno.

Medvedev, Tsitsipas e Zverev hanno raggiunto grandi risultati in questi mesi (oro olimpico e finali del Grande Slam) e non fanno più parte della NextGen, hanno ormai superato quella fase e rappresentano la generazione del presente"

Nadal appare ancora molto competitivo quando si tratta di giocare tornei sulla terra mentre attualmente sembra un passo indietro non solo a Nole ma anche alla maggior parte della NextGen (che ora lui non definisce più cosi) quando si parla di tornei su cemento.