Roddick: "Anche senza Djokovic, Rafael Nadal non sarebbe il favorito agli AO"



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Roddick: "Anche senza Djokovic, Rafael Nadal non sarebbe il favorito agli AO"

La stagione 2021 non è ancora terminata (mancano le finali di Coppa Davis), ma l’attenzione è già rivolta agli Australian Open 2022. Qualche giorno fa, è arrivata la notizia che sarà necessario essere vaccinati per poter partecipare allo Slam ‘Down Under’.

La presenza di Novak Djokovic a Melbourne è tutt’altro che scontata, visto che il numero 1 del mondo non ha voluto rivelare il suo stato di vaccinazione. Un eventuale forfait del serbo sarebbe un colpo durissimo per il torneo, dato che il 34enne di Belgrado si è aggiudicato le ultime tre edizioni.

Grazie al suo straordinario 2021, Nole ha azzerato il gap che lo separava da Roger Federer e Rafael Nadal nella classifica all-time dei Major. Il fenomeno svizzero non tornerà prima dell’estate 2022, mentre lo spagnolo dovrebbe volare in Australia per cercare di vincere il suo 21° Slam.

Il 35enne maiorchino ha sempre avuto un feeling altalenante con gli AO, essendosi imposto soltanto una volta nel lontano 2009. In una recente chiacchierata su Tennis Channel, Andy Roddick ha analizzato le chance di Rafa a Melbourne Park.

Già si pensa agli Australian Open 2022

“Anche se Novak Djokovic dovesse scegliere di non volare a Melbourne, non credo che Rafael Nadal sarebbe il favorito per vincere gli Australian Open” – ha ammesso Roddick.

“Ci sono alcuni giocatori fra i Next Gen che partono davanti a Rafa in questo torneo. Per quanto riguarda Roger Federer, la sua situazione è molto complessa. Penso che difficilmente lo rivedremo in lizza per aggiudicarsi i tornei più importanti.

Sarei felicissimo di essere smentito, ma ci vorrebbe un autentico miracolo” – ha aggiunto l’ex numero 1 ATP. In conferenza stampa alle ATP Finals di Torino, Alexander Zverev ha espresso il desiderio che Djokovic possa giocare gli Australian Open.

“L’Australia ci permetterà di entrare, ma dovremo rispettare una serie di regole. In qualità di numero 3 del mondo, l’assenza di un rivale come Djokovic mi farebbe comodo. Tuttavia, sarebbe un peccato se una leggenda come lui non fosse presente. Mi auguro che si riesca a trovare una soluzione conveniente per entrambe le parti”.