Rafael Nadal cauto: "Non sarà facile tornare ai massimi livelli"



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Rafael Nadal cauto: "Non sarà facile tornare ai massimi livelli"

Rafael Nadal ha dovuto fare i conti con un infortunio cronico al piede per buona parte del 2021. Il fuoriclasse spagnolo ha giocato la miseria di sette tornei ufficiali quest’anno e ha disputato il suo ultimo match lo scorso agosto.

Dopo la prematura eliminazione nel torneo di Washington, l’ex numero 1 del mondo ha deciso di chiudere con grande anticipo la sua stagione. Il 20 volte campione Slam ha ripreso ad allenarsi da qualche settimana e dovrebbe tornare in campo nell’esibizione di Abu Dhabi il mese prossimo.

Il 35enne di Manacor ha già confermato la sua partecipazione agli Australian Open 2022, che prenderanno il via il 17 gennaio a Melbourne Park. Il direttore del torneo Craig Tiley ha annunciato che la capienza sarà del 100%, una buonissima notizia vista l’atmosfera che si respira ogni anno nell’Happy Slam.

Sono passati tre mesi dall’ultima volta che abbiamo visto Rafa in azione e i fan si domandano quali siano le sue condizioni. Durante una cerimonia tenutasi a Madrid alcuni giorni fa, Nadal ha fornito qualche aggiornamento sul suo processo di riabilitazione.

Rafa spera di riscattarsi nel 2022

“Il mio principale obiettivo in questo momento è prepararmi nel miglior modo possibile per la nuova stagione. Mi auguro di poter essere di nuovo competitivo nel 2022” – ha dichiarato il 13 volte campione del Roland Garros.

Nadal condivide il record all-time di Slam con gli eterni rivali Roger Federer e Novak Djokovic. Se Nole dovesse rinunciare agli Australian Open, Rafa avrebbe una ghiottissima occasione per compiere il sorpasso. “Non sarà facile tornare ai massimi livelli, sono rimasto fuori dal circuito per molti mesi e non sono più un ragazzino.

La concorrenza è agguerrita, ma ho ancora un grandissimo entusiasmo e spero di togliermi parecchie soddisfazioni il prossimo anno” – ha spiegato. L’iberico ha parlato anche di Novak Djokovic: “Per quanto sembri una macchina dal punto di vista mentale, sono sicuro che anche lui ha i suoi dubbi e le sue paure.

Abbiamo caratteri diversi, ma entrambi ci hanno portato al successo. Ognuno ha bisogno di trovare la propria strada”.