Alcaraz: "Nadal? É un paragone che mi rende orgoglioso, ma... "



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Alcaraz: "Nadal? É un paragone che mi rende orgoglioso, ma... "

Lo scorso 31 maggio, dopo aver dominato i suoi avversari nel torneo di qualificazione, Carlos Alcaraz ha ottenuto la sua prima vittoria al Roland Garros. Il giovane talento spagnolo ha sconfitto in quattro set molto combattuti il suo connazionale Bernabe Zapata Miralles giocando una fantastica partita e mostrando molti dei suoi punti di forza.

La prima gioia sulla terra parigina per Alcaraz è arrivata all’età di 18 anni e 26 giorni; statistica che gli ha permesso di fare meglio del suo idolo Rafael Nadal. Il maiorchino ha infatti conquistato il suo primo match a Parigi a 18 anni e 11 mesi.

Da sottolineare, però, che Nadal non ha potuto disputare il torneo per infortunio nel 2003 e nel 2004.

Alcaraz: "Nadal? Bello essere paragonato a lui, ma... "

Alcaraz viene spesso paragonato a Nadal per il suo atteggiamento in campo e per la determinazione che contraddistingue ogni suo scambio.

In un’intervista esclusiva rilasciata alla Gazzetta dello Sport, il 18enne di Murcia ha rivelato: “E' un paragone che mi fa piacere e mi rende orgoglioso. Solo che non voglio farmi schiacciare dalla pressione, proseguo dritto sulla la mia strada che è ancora lunga e piena di lavoro da fare"

Alcaraz ha la possibilità di allenarsi ogni giorno con uno dei tennisti spagnoli più forti della storia. Si tratta di Juan Carlos Ferrero, ex numero uno del mondo, che segue da diversi anni Carlos. "Io e lui abbiamo un bellissimo rapporto, mi ha insegnato e mi insegna tanto sia sul campo sia fuori.

Impegno e determinazione sono le sue parole d’ordine, ma ora è anche un buon amico con cui parlare di tutto" . Durante la scorsa edizione degli Australian Open, Nadal aveva parlato prorprio di Alcaraz. Il 20 volte campione Slam crede che l'attuale numero 32 del ranking ATP possa divetare un vero campione.

"A quell’età ha tutto da migliorare.Si trova già a buon punto e ha un sacco di cose buone nel suo gioco. Credo davvero che avrà un gran futuro perché è un bravo ragazzo, umile, gran lavoratore; ha molte qualità positive.

Lui ci mette la giusta intensità, ha la giusta mentalità e ha anche i colpi. Ha tutti gli ingredienti per diventare un grande campione" .