Lopez: "L'assenza di Rafael Nadal in Coppa Davis pesa tantissimo"



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Lopez: "L'assenza di Rafael Nadal in Coppa Davis pesa tantissimo"

La Coppa Davis è la manifestazione a squadre più famosa e antica nel mondo del tennis. La crisi degli ultimi anni e le richieste di numerosi giocatori hanno portato ad una controversa e discussa rivoluzione dello storico format, propiziata soprattutto dall’investimento di Kosmos.

In tal modo, si è cercato di ridurre il numero delle settimane in cui i tennisti devono viaggiare in giro per il mondo al servizio delle rispettive nazionali. L’edizione 2021 si svolgerà dal 25 novembre al 5 dicembre e l’evento sarà distribuito in tre città (Madrid, Innsbruck e Torino).

I campioni uscenti della Spagna proveranno a difendere il titolo conquistato nel 2019. L’assenza di Rafael Nadal, ancora alle prese con l’infortunio al piede, riduce sensibilmente le chance della selezione iberica.

Sergi Bruguera ha scelto di convocare Pablo Carreno Busta, Roberto Bautista Agut e Carlos Alcaraz per il singolare e la coppia Marcel Granollers-Feliciano Lopez per il doppio. Quest’ultimo – che svolge anche il ruolo di direttore del Mutua Madrid Open – è stato intervistato dal programma ‘Radio Estadio Noche’ a proposito della Davis.

La Spagna vuole bissare il titolo del 2019

“Abbiamo una squadra molto completa, anche se ovviamente l’assenza di Rafael Nadal pesa tantissimo. L’ultima volta ha giocato sia in singolare che in doppio. Senza di lui le possibilità di vittoria si riducono enormemente, non ci sono dubbi al riguardo.

Carlos Alcaraz farà il suo esordio in Coppa Davis e ha le carte in regola per battere chiunque. Roberto e Pablo sono ormai giocatori affermati e nel doppio possiamo contare su giocatori esperti. Con Rafa saremmo stati ancora più forti, ma non si può avere tutto” – ha dichiarato Lopez.

Feliciano ha deciso di giocare il doppio a Vienna con Stefanos Tsitsipas: “L’obiettivo è prendere ritmo in vista della Coppa Davis. Sono molto felice di poter giocare con uno dei migliori al mondo. Mi dispiace che Stefanos sia finito al centro di molte polemiche negli ultimi tempi.

Credo che la gente sollevi troppi polveroni. La verità è che non esiste una regola chiara che dica quanto tempo un giocatore può restare in bagno”.