Zio Toni: "Ecco come ho fatto a tenere alta la motivazione di Rafael Nadal"



by   |  LETTURE 1817

Zio Toni: "Ecco come ho fatto a tenere alta la motivazione di Rafael Nadal"

Rafael Nadal è diventato uno dei più grandi atleti di ogni epoca, avendo trasceso i confini del suo sport. L’ex numero 1 del mondo non ha vissuto una stagione facile, come dimostrano gli appena sette tornei disputati nel 2021.

Pur avendo raccolto un paio di titoli (Barcellona e Roma), il fuoriclasse spagnolo ha mancato l’appuntamento con il suo 14° sigillo al Roland Garros. Un Rafa visibilmente menomato a causa di un infortunio al piede si è arreso a Novak Djokovic in semifinale.

Da quel momento, il 35enne di Manacor non è più riuscito a trovare una forma accettabile che gli permettesse di essere competitivo. Nadal ha provato un timido rientro sul cemento di Washington, ma è parso chiaro fin da subito come il suo piede non fosse guarito.

Il 20 volte campione Slam ha deciso di chiudere anzitempo la sua annata e di prendersi tutto il tempo necessario per risolvere il problema. In una recente intervista, zio Toni ha risposto ad alcune domande intriganti su suo nipote.

Sono trascorsi ormai quattro anni da quando è finita la collaborazione professionale tra i due.

Nadal vuole il riscatto nel 2022

“Come si riesce a tenere alta la motivazione di un giocatore che ha vinto tutto? Mi è stata posta tante volte questa domanda.

Innanzitutto, bisogna sottolineare che Rafael Nadal non ha vinto tutto. Ci sono sempre dei nuovi obiettivi che possono essere raggiunti. Se un ragazzo è fortunato e ha avuto tanto dalla vita, non può non essere motivato.

Sarebbe una cosa davvero ingrata. Nella vita bisogna sempre avere uno scopo, altrimenti diventa tutto noioso” – ha spiegato Toni. Non poteva mancare un giudizio sul momento attuale di Rafa: “Gli infortuni hanno sempre giocato un ruolo importante nella sua carriera, è inutile negarlo.

Sono ottimista e la mia sensazione è nel 2022 lo rivedremo ai livelli che gli competono. Se riesce a tornare in buona forma, credo che abbia ancora due o tre anni buoni davanti a sé. Tutto diventa più complicato con il passare del tempo, ma ho piena fiducia nei suoi mezzi."