Rafa Nadal: “Non mi sono mai comportato come un pazzo in campo”



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Rafa Nadal: “Non mi sono mai comportato come un pazzo in campo”

Guardando i comportamenti ‘standard’ degli attuali giocatori in attività, si può rimanere sorpresi da determinate azioni mai commesse da alcuni campioni del tennis. Una di queste riguarda proprio Rafa Nadal, che ha confermato lui stesso in persona, dopo alcuni interventi che lo avevano preannunciato (come quello di zio Toni), di non aver mai rotto una racchetta in tutta la sua carriera.

Un atteggiamento molto difficile da mantenere per tutti i match e per diverso tempo, eppure lo spagnolo ha tenuto sempre i nervi saldi in campo e si è più volte contraddistinto per questo particolare aspetto.

A rivelarlo nel corso di una lunga intervista alla testata giapponese Number Web, nella quale si è confessato e ha raccontato diversi aneddoti della sua lunghissima avventura nel circuito Atp.

La confessione di Rafa

Le parole con le quali ha spiegato come fa a controllare le emozioni durante i vari confronti: “Quando sei su un campo, anche prestigioso, è importante controllare il tuo stato d’animo.

Nel mio caso, pratico yoga e meditazione per poter gestirle ancora meglio quando gioco una partita. Devi sempre entrare sul ‘luogo della battaglia’ con una sensazione positiva. È fondamentale mantenere la fiducia, anche quando le condizioni non sono ideali” ha dichiarato.

L’iberico ha poi aggiunto: “Mi piace gareggiare, ma in campo mi controllo sempre. Non ho mai perso le staffe o rotto una racchetta. Non sono mai stato pazzo. La mia filosofia è non rinunciare mai allo sport. La stessa cosa succede a me quando gioco a golf o a calcio con i miei amici.

La stagione 2021 dell’ex numero uno del mondo non è stata molto fortunata, escludendo la finale raggiunta al Roland Garros, torneo che però voleva a tutti i costi vincere per confermare ancora una volta di essere il Re della terra rossa.

Un infortunio al piede lo ha costretto a restare lontano dalle competizioni principali nella seconda parte di annata e, dopo una breve apparizione a Washington, ha deciso di tornare nel 2022, sperando nelle perfette condizioni per dare la caccia e conquistare il 22esimo titolo del Grande Slam prima dei rivali Novak Djokovic e Roger Federer.