Rafael Nadal: "Andavo matto per le sfide tra Andre Agassi e Pete Sampras"



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Rafael Nadal: "Andavo matto per le sfide tra Andre Agassi e Pete Sampras"

I fan di Rafael Nadal si sono rattristati molto quando il loro idolo ha annunciato la prematura conclusione della sua stagione poco prima degli US Open. L’ex numero 1 del mondo ha giocato la miseria di sette tornei ufficiali nel 2021, raccogliendo un paio di trofei (Barcellona e Roma) ma fallendo l’appuntamento con il 14° sigillo al Roland Garros.

Un infortunio al piede lo ha notevolmente limitato durante la sua campagna sulla terra parigina, una sensazione divenuta tangibile nella semifinale contro Novak Djokovic. Il fuoriclasse spagnolo ha deciso di saltare sia Wimbledon che le Olimpiadi di Tokyo nel tentativo di recuperare un buona forma, rientrando poi sul cemento di Washington.

Un paio di incontri gli sono tuttavia bastati per capire che il problema non era risolto. Il 20 volte campione Slam ha già ripreso ad allenarsi e tornerà in campo nel 2022, ma bisognerà attendere alcune settimane per avere un quadro più chiaro della situazione.

Nel corso di una recente intervista a ‘Number Web’, il 35enne di Manacor ha rivelato di essere un grandissimo fan del tennis sin da quando era piccolissimo.

Nadal svela i suoi idoli d'infanzia

“Da bambino, adoravo guardare le partite di Pete Sampras e Andre Agassi.

Quando giocavano l’uno contro l’altro, era davvero un’occasione imperdibile” – ha raccontato il maiorchino. “Sampras mi ha ispirato con il suo stile di gioco aggressivo, mentre da Agassi ho tratto lo spirito guerriero che mi ha sempre contraddistinto.

I loro incontri erano affascinanti soprattutto per via del contrasto di stili” – ha aggiunto il 13 volte campione di Parigi. Sampras e Agassi si sono affrontati per ben 34 volte nel circuito maggiore, con Pete avanti 20-14 nel bilancio degli head-to-head.

Nadal ha avuto anche altri punti di riferimento in giovane età: “Sono stato influenzato dal mio attuale coach Carlos Moya, che mi ha sempre fornito consigli utili. Tornando ancora più indietro nella storia, non posso nascondere la mia ammirazione per Ilie Nastase”.

Indipendentemente dall’esito di questo finale di stagione, Rafa dovrebbe comunque mantenere il suo posto nella Top 10.