Rinderknech: "Appoggio Rafael Nadal sulla questione della salute mentale"



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Rinderknech: "Appoggio Rafael Nadal sulla questione della salute mentale"

Rafael Nadal ha chiuso con grande anticipo il suo 2021, liberando un posto per le ATP Finals di Torino. Gli infortuni sono tornati ad affacciarsi nella carriera dello spagnolo, che quest’anno è stato vittima di un problema alla schiena e successivamente di un fastidioso dolore al piede.

Manifestatosi durante la semifinale del Roland Garros contro Novak Djokovic, l’infortunio al piede ha sostanzialmente impedito all’iberico di competere nella seconda metà di stagione. L’ex numero 1 del mondo ha saltato sia Wimbledon che le Olimpiadi di Tokyo in estate, ma quella pausa di due mesi non è bastata per rimettersi in sesto.

Dopo aver disputato un paio di incontri a Washington, il 20 volte campione Slam si è reso conto che l’unica soluzione possibile era quella del riposo prolungato. Il 35enne maiorchino ha annunciato di essersi sottoposto anche ad un piccolo trattamento al piede nelle scorse settimane.

L’auspicio di tutti gli appassionati è di rivederlo in buone condizioni all’inizio del 2022. A dispetto della lunga assenza dal tour, Rafa non dovrebbe comunque perdere il suo posto in Top 10 da qui a fine anno.

In una lunga intervista concessa a ‘We Love Tennis Magazine’, Arthur Rinderknech – resosi autore di un ottimo 2021 – ha citato proprio Nadal quando gli è stato chiesto un parere sulla questione della salute mentale.

Rinderknech concorda con Rafa Nadal

“Per quanto riguarda la questione della salute mentale nel tennis, la penso come Rafael Nadal” – ha esordito Rinderknech. “Ritengo che ci sia una stretta correlazione con la figura dell’allenatore.

Non riesco a separare l’aspetto mentale dal gioco, dall’allenamento e dalla conoscenza quotidiana del giocatore. Io la vedo in questo modo. Al tempo stesso, non ho problemi a comprendere quei tennisti che si trovano più a loro agio con un mental coach specifico” – ha aggiunto.

Il delicato argomento della salute mentale è balzato agli onori della cronaca per le vicende di Naomi Osaka nel tennis e di Simone Biles nella ginnastica artistica. La prima aveva rivelato i suoi problemi durante il Roland Garros, generando anche diverse polemiche.