L'ennesimo record nel circuito raggiunto da Rafael Nadal



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L'ennesimo record nel circuito raggiunto da Rafael Nadal

Rafael Nadal è al momento ai box per un infortunio al piede e resterà fermo fino al termine della stagione tennistica. Nonostante ciò il campione spagnolo continua a raggiungere record e settimana dopo settimana trova risultati sempre più importanti.

In questa settimana, con precisione mercoledi scorso, Rafael Nadal ha raggiunto quota 6000 giorni consecutivi nella Top Ten della classifica Atp. Numeri strabilianti per il tennista che è entrato nei primi 10 nell'Aprile del 2005 e che da quel momento non ha più lasciato questo particolare club.

Quasi estemporaneamente Nadal detiene anche il record di settimane consecutive nella Top Ten, ben 836, che numeri alla mano significa che Rafa continua cosi da ben 16 anni. Vedendo le statistiche consecutivamente Nadal è avanti a Jimmy Connors a quota 789, il grande rivale Roger Federer a 734 Ivan Lendl a quota 619 e Pete Sampras fermo a 535 settimane.

Per quel che riguarda il numero di settimane complessivo in Top Ten Nadal è alla pari di Connors ma è abbastanza indietro rispetto a Roger Federer.

Rafael Nadal e la sua situazione in classifica

Anche con l'infortunio Nadal dovrebbe restare nella Top Ten, a meno di clamorosi exploit dei rivali.

Il tennista iberico dovrebbe perdere dei punti (vedi Indian Wells) ma dovrebbe vedere exploit clamorosi di atleti come Ruud, Hurkacz, Felix Auger Aliassime ed il nostro Jannik Sinner, anch'egli in lotta per le Atp Finals e per un posto per entrare per la prima volta nella Top Ten mondiale.

Questo 2021 ha visto Rafa avere diversi infortuni ma allo stesso tempo raggiungere ottimi risultati: dopo i Quarti agli Australian Open Nadal è tornato sulla terra dove ha vinto Barcellona e Roma ma ha perso in semifinale al Roland Garros.

Rafa cosi ha interrotto una striscia di ben 33 vittorie consecutive in quel di Parigi. Poi Nadal è tornato nel torneo di Washington dove ha mostrato molta fatica ed ha ceduto nel secondo match al sudafricano Lloyd Harris.

Pochi giorni dopo ha annunciato con un video sui social il forfait non solo per gli Us Open ma per tutto il resto della stagione, chiudendo cosi e rinviando tutto al 2022.