Ruusuvuori descrive i suoi allenamenti con Rafael Nadal e Novak Djokovic



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Ruusuvuori descrive i suoi allenamenti con Rafael Nadal e Novak Djokovic

Nel corso degli ultimi anni, Novak Djokovic e Rafael Nadal hanno tenuto alto il nome dei Big 3 visto il progressivo calo di Roger Federer. Il campione svizzero si è operato per ben tre volte al ginocchio nell’ultimo anno e mezzo e ha disputato pochissimi incontri nel 2021.

La speranza dei suoi innumerevoli adepti è che il Re possa regalarsi una passerella conclusiva il prossimo anno. Anche Nadal ha faticato parecchio ultimamente, essendo stato bloccato da un problema alla schiena e poi da un doloroso infortunio al piede.

Il 35enne spagnolo, che ha giocato la miseria di sette tornei ufficiali in questa stagione, ha deciso di chiudere anzitempo il suo 2021 per recuperare a pieno del punto di vista fisico. Djokovic, dal canto suo, ha visto svanire il sogno chiamato ‘Calendar Grand Slam’ ad un passo dal traguardo.

Dopo essersi aggiudicato i primi tre Major stagionali, il numero 1 del mondo si è arreso nettamente a Daniil Medvedev in finale agli US Open. Nel corso di una recente intervista a ‘The First Serve’, la giovane promessa finlandese Emil Ruusuvuori ha descritto le sue sessioni di allenamento con Rafa e Novak.

Ruusuvuori su Djokovic e Nadal

“Negli ultimi due anni, mi è capitato spesso di allenarmi insieme a Rafael Nadal a Maiorca. In tutte le occasioni, sono stato in grado di scoprire cose nuove. La prima volta ero molto nervoso, tanto è vero che non sono riuscito ad esprimermi al 100%” – ha raccontato Ruusuvuori.

“Rafa ti obbliga a colpire la pallina più in alto rispetto a qualsiasi altro giocatore. Ha una tale esperienza che puoi imparare moltissimo da lui, anche solo guardandolo da fuori. Il suo approccio durante gli allenamenti è un qualcosa di semplicemente straordinario.

Anche Novak Djokovic è molto simpatico e professionale. Nole colpisce la palla in maniera più pulita rispetto allo spagnolo. Non imprime un ritmo troppo elevato in allenamento, ma stiamo comunque parlando di un fuoriclasse assoluto” – ha aggiunto.

I Big 3 sono attualmente a pari merito con 20 Slam ciascuno e il 2022 sarà cruciale per decretare la classifica finale. Non resta che attendere gli Australian Open.