Rincon: "Devo a Rafael Nadal gran parte della mia crescita come tennista"



by   |  LETTURE 3524

Rincon: "Devo a Rafael Nadal gran parte della mia crescita come tennista"

Rafael Nadal rappresenta una fonte di ispirazione per tantissimi ragazzi in ogni angolo del mondo. La tenacia e la grinta della leggenda spagnola lo hanno spinto a migliorare costantemente e a non accontentarsi dei successi già ottenuti.

In pochissimi immaginavano di vedere il maiorchino competitivo anche dopo aver superato i 30 anni. Il veterano di Manacor, che si è aggiudicato il suo ultimo Slam un anno fa al Roland Garros, ha dovuto fare i conti con numerosi problemi fisici nel 2021.

Un infortunio alla schiena lo ha limitato nella prima metà di stagione, mentre il dolore il piede gli ha impedito di prendere parte a Wimbledon e agli US Open (senza dimenticare le Olimpiadi di Tokyo). L’ex numero 1 del mondo ha tentato invano il rientro sul cemento di Washington, ma si è dovuto arrendere di fronte all’evidenza.

Pochi giorni più tardi, ha infatti annunciato la sua decisione di stare a riposo fino all’inizio del 2022. In una recente intervista concessa ad Eurosport, il campione degli US Open junior Daniel Rincon ha sottolineato quanto sia stato importante Nadal per la sua crescita.

Rincon ringrazia Nadal per l'aiuto

“Rafael Nadal mi ha fornito un aiuto gigantesco” – ha esordito il 17enne iberico, che è diventato il primo spagnolo ad aggiudicarsi gli US Open junior dal lontano 1986.

“Rafa mi ha dato un supporto enorme, non soltanto per ciò che mi diceva, ma anche per come me lo diceva. Avere Nadal così vicino, a volte addirittura dietro di me in allenamento, è una grandissima influenza.

Parte del miglioramento che ho avuto negli ultimi anni è dovuto a lui e alle sue strutture. Proprio questa mattina ho avuto una conversazione con Toni Nadal. Lui si è congratulato per il mio successo, ma mi ha anche spiegato che il circuito professionistico è tutta un’altra faccenda.

Bisogna fare dei costanti miglioramenti e lottare per sfondare al piano di sopra. Non ho ancora dimostrato nulla” – ha aggiunto Rincon, la cui mentalità somiglia sempre di più a quella del suo illustrissimo connazionale.