Daniil Medvedev sogna di affrontare Rafael Nadal sulla terra rossa



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Daniil Medvedev sogna di affrontare Rafael Nadal sulla terra rossa

Daniil Medvedev ha appena conquistato il suo quarto Masters 1000 in carriera a Toronto la settimana scorsa. Il numero 2 del mondo ha dimostrato ancora una volta il suo ottimo feeling con il cemento all’aperto, dove ha ottenuto i migliori risultati della sua carriera finora.

Il russo ha corso un unico vero rischio in Canada nel match contro Hubert Hurkacz, che lo aveva eliminato a Wimbledon un mese fa. Scampato il pericolo, la corsa del moscovita è stata davvero impressionante, come testimonia il netto punteggio inflitto a Reilly Opelka nell’ultimo atto.

Medvedev è sicuramente uno dei principali indiziati per impedire a Novak Djokovic di vincere gli US Open e realizzare così il ‘Calendar Grand Slam’. Daniil ha già sfiorato il trionfo a New York un paio di anni fa, quando si arrese soltanto al quinto dopo aver rimontato due set a Rafael Nadal in finale.

Durante una lunga intervista per il sito dell’ATP, a Medvedev è stato chiesto di rivelare quale sarebbe il match dei suoi sogni in un Masters 1000.

Medvedev sarà uno dei favoriti agli US Open

“Mi piacerebbe tantissimo affrontare Rafael Nadal in uno dei Masters 1000 sulla terra rossa.

Probabilmente non avrei molte chance, ma sarebbe una grande sfida per me” – ha risposto Medvedev. Rafa e Daniil si sono incontrati una sola volta a livello 1000, nella finale di Montreal 2019, quando lo spagnolo si impose con un nettissimo 6-3 6-0.

“Non ho ancora avuto la possibilità di battere Nadal in un torneo di quel livello, ma sarebbe una bellissima partita. Ovviamente è quasi impossibile sconfiggerlo sulla terra, ma ci sono ragazzi della mia età che ci sono riusciti o che hanno sfiorato l’impresa” – ha aggiunto.

Il giovane moscovita ha ricordato poi l’affermazione su Novak Djokovic a Cincinnati nel 2019: “È stato un successo importantissimo, avendomi dato la giusta carica per arrivare in fondo e vincere il torneo.

Avevo perso il primo set e mi sentivo piuttosto stanco, avevo giocato molto durante quell’estate, ma alla fine sono stato capace di rimontare in qualche modo”.