Pelletier: "Rafael Nadal ci ha sempre messo la faccia per la sua gente"



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Pelletier: "Rafael Nadal ci ha sempre messo la faccia per la sua gente"

Il fisico di Roger Federer e Rafael Nadal ha dato evidenti segnali di cedimento nell’ultimo anno e mezzo. Il fuoriclasse svizzero, che ha compiuto 40 anni ieri, ha disputato soli 19 incontri nel biennio 2020-2021 e il ginocchio continua a non dargli pace.

L’ex numero 1 del mondo ha rinunciato ai Masters 1000 di Toronto e Cincinnati, un campanello d’allarme che ha addensato nubi anche sulla sua presenza agli US Open. In caso di forfait a New York, l’ipotesi del ritiro diventerebbe più forte che mai.

Un pochino diverso il discorso relativo a Nadal, che ha messo nel mirino proprio gli US Open per conquistare il suo 21° Major. Il 35enne di Manacor ha giocato poco quest’anno a causa di una serie di problemi fisici, l’ultimo dei quali al piede.

Dopo la semifinale persa al Roland Garros contro Novak Djokovic, il maiorchino ha saltato sia Wimbledon che le Olimpiadi di Tokyo per ricaricare le batterie. Al suo rientro in quel di Washington, Rafa è parso ancora dolorante e ben lontano dal top della forma.

In una recente intervista a ‘La Presse’, l’ex giocatrice canadese Helene Pelletier ha analizzato la situazione dei Big 3.

Pelletier elogia Federer e Nadal

“Per quanto mi riguarda, Roger Federer sarà sempre il più grande di tutti i tempi” – ha esordito Pelletier.

“Roger ha la capacità di far sembrare il tennis così semplice, ti dà una sensazione diversa rispetto a qualsiasi altro giocatore. È sempre un piacere osservarlo giocare, è come se ti portasse all’interno di un sogno” – ha aggiunto.

La conversazione si è spostata poi su Rafael Nadal: “La gente sa benissimo quanto lo adoro. Rafa è una bravissima persona, umile e gentile. Non si è mai tirato indietro quando si trattava di aiutare la sua gente, anzi ci ha messo la faccia in prima persona.

Si è messo gli stivali di gomma ed è andato a rimuovere il fango quando c’è stata l’alluvione a Maiorca nel 2018. Ha passato del tempo con le persone, ha lavorato insieme a loro, non si è limitato a ripetere inutili frasi di marketing preconfezionate”.